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S. Piero Patti. Approvato il previsionale 2014 ma è duro scontro in aula tra la Trovato e Schepisi sulle tariffe Tari

E così la nuova stagione di veleni e scontri in politica a S. Piero Patti è bella e servita. Ieri sera nel corso della seduta del consiglio comunale un nuovo atto dello scontro ormai lacerante che ha coinvolto ciò che resta dell'ex maggioranza del sindaco Ornella Trovato. Dopo un inizio all'insegna dei toni concertanti e della concordia su due argomenti come l'approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili comunali e il piano triennale per le attività culturali, la discussione sul piano finanziario per la gestione dei rifiuti e la determinazione delle tariffe della nuova Tari ha dato fuoco alle polveri. Ormai da giorni si susseguivano voci su un problema inerente la convocazione di questa seduta del consiglio e la scelta della data da parte del presidente Schepisi.

Una riunione dei capigruppo (allargata a quasi tutti i consiglieri) durata più di mezz'ora e avvenuta in una pausa del consiglio comunale è stata foriera dello scontro che si è poi consumato in aula tra la giunta e il presidente del consiglio Schepisi. Il consigliere-assessore Taranto ha fatto la spola tra i consiglieri riuniti e il sindaco Trovato e il vicesindaco Interdonato rimasti in aula ad aspettare commentando così: «E' da un'ora che sono chiusi in quella stanza a decidere come salvare il presidente del consiglio comunale. Vengano in aula a discutere della questione. Abbiano rispetto dei cittadini».

Ma qual è il nocciolo della questione? Il consiglio avrebbe dovuto approvare il piano per la Tari con le relative tariffe per il 2014. Secondo la normativa nazionale il consiglio comunale avrebbe dovuto farlo entro e non oltre lo scorso 30 settembre. Il consesso civico è stato convocato ieri, 2 ottobre, oltre la scadenza fissata. Il risultato è che non potranno essere applicate le nuova tariffe Tari predisposte dalla giunta e dagli uffici, quindi i sampietrini rimarranno a regime di Tares.

Ritornati in aula, il presidente Schepisi dopo aver introdotto l'argomento ha dato la propria versione dei fatti sul ritardo nella convocazione del consiglio: «Per mesi ho sollecitato la giunta e gli uffici a predisporre tutti gli atti propedeutici al bilancio previsionale che comunque, ci tengo a precisarlo, non può essere approvato sempre all'ultimo minuto e con fretta. La fretta fa compiere degli errori come quello accaduto in questi giorni. Fino alla mattina del 22 settembre gli atti per il bilancio non erano ultimati e io ho potuto convocare la seduta solo la mattina del 23 settembre preventivando i 7 giorni di tempo che toccano ai consiglieri per "studiarsi le carte" del bilancio. In ogni caso nessuno, né della giunta né tra i consiglieri, ha avuto l'accortezza di segnalare la scadenza del 30 settembre per l'approvazione delle tariffe Tari. Ammetto quindi il mio errore avvenuto in totale buona fede e la mia disattenzione ma la responsabilità è comune a tutti. Possibile che nessuno si sia accorto di questa scadenza? Il tutto suona un po’ come una trappola tesa nei miei confronti».

A replicare alle dichiarazioni iniziali di Schepisi sono stati direttamente il sindaco Trovato e l'assessore al bilancio Taranto: «La sua è una grave disattenzione cha va tutta in danno ai cittadini. Avevamo programmato con gli uffici e la responsabile del servizio una nuova Tari con una serie di sgravi e detrazioni per i cittadini che adesso non potranno essere messi in atto a causa di questo ritardo immotivato. Gli uffici avevano preparato tutto entro il 22 e in ogni caso il presidente avrebbe potuto convocare una seduta d'urgenza per trattare solo il punto della Tari». L'assessore Taranto insieme al sindaco Trovato e agli altri assessori ha così chiesto al segretario comunale di inviare tutti gli atti alla Prefettura e alla Corte dei conti. Secondo la Trovato, vi sarebbero gli estremi di un’omissione da parte del presidente del consiglio.

La seduta è proseguita con l'approvazione del bilancio di previsione 2014 con 12 voti favorevoli e un voto contrario del consigliere Ferro. Questo il commento dell'amministrazione sul bilancio: «Siamo contenti che il bilancio sia stato votato quasi all’unanimità dei consiglieri presenti, compresi i gruppi di opposizione, (Progetto paese ed Orgoglio impegno e libertà) segno del fatto che tutti approvano il lavoro portato avanti da questa Amministrazione Comunale e quindi condividono le scelte operate ed i risultati ottenuti quindi, questa amministrazione, stà lavorando bene e, con l’approvazione del bilancio i consiglieri lo hanno di fatto certificato».