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San Piero Patti. Approvata la mozione sugli ecopoint

Dopo l'interruzione dei lavori, a causa della tarda ora, dell'ultimo consiglio comunale del 2 ottobre, ieri il civico consesso si è riunito alle ore 17 per riprendere la trattazione dei restanti quattro punti fissati nella convocazione della precedente seduta.

I lavori si aprono con alcune comunicazioni da parte dei consiglieri Camuti, Ferro e Bongiovanni i quali pongono l'attenzione, rispettivamente, sul problema dei cani abbandonati segnalati recentemente da alcuni cittadini, sull'autobotte comunale, su dei server abbandonati e la graduatoria degli impianti sportivi. Dopo le rassicurazioni e le delucidazioni del sindaco in merito alle questioni sollevate, si procede alla trattazione dei punti all'ordine del giorno.

Sul primo punto, la revoca dell'incarico di assessore al consigliere Graziella Ardiri, il consiglio si sofferma abbondantemente. Il consigliere Ardiri dà la sua versione dei fatti circa le motivazioni che l'hanno spinta ad approvare il documento letto dai consiglieri La Bella, Schepisi e Bongiovanni, sottolineando il fatto che ha sempre assolto il suo incarico con spirito di abnegazione e massimo impegno, anche quando le è stata affidata l'importante delega al bilancio. Ma ciò nonostante è venuta a mancare da parte del sindaco l'autonomia e la fiducia nel suo operato e ciò dimostra, come ha evidenziato l'ex assessore, “la debolezza del sindaco e la paura di perdere la leadership non ammettendo che anche gli altri possono avere ragione”. Il sindaco Trovato ribatte che la revoca dell'incarico all'ex assessore Ardiri sia stata la scelta più sofferta per via della stima e fiducia che le aveva accordato e che fu il presidente del consiglio, l'ing. Schepisi, ad avere più volte criticato l'operato dell'assessore Ardiri per via dei ritardi nell'approvazione del bilancio.

I lavori proseguono con la nomina del nuovo assessore, Massimo Santi Natoli, il quale in aggiunta alla delega per le Politiche del lavoro, ha avuto anche le deleghe per la Pubblica Istruzione, Sport e Attività Produttive. Il neo assessore ha dichiarato di essersi subito attivato con due progetti già in cantiere, e in parte avviati, quanto ottenne la carica assessoriale nella scorsa legislatura. Nello specifico i due progetti riguardano l'Archivio Storico Comunale e l'attivazione di uno sportello informativo per i giovani per quanto riguarda i bandi comunitari.

Si prosegue poi con la trattazione della mozione presentata dai consiglieri di Progetto Paese e dal consigliere Bongiovanni circa l'attivazione degli ecopoint, cioè degli eco-compattatori che consento no ai cittadini di fare riciclo ottenendo dei buoni sconti. Già altri comuni hanno adottato gli ecopoint, tra cui Librizzi, Rocca di Caprileone, Mirto, e sicuramente gli eco-compattatori rappresenterebbero un piccolo passo in avanti per iniziare ad abituare la gente al riciclo. L'amministrazione della Trovato dichiara di essersi già mossa al riguardo e di aver dato un atto di indirizzo agli uffici per l'attivazione degli ecopoint affinché valutino attentamente i costi per impiantarli e per gestirli. Un'altra problematica evidenziata è stata quella dei rifiuti ingombranti che necessità di una soluzione quanto prima, vista la quantità crescente di frigoriferi, divani, ecc abbandonati nelle campagne o per le vie del paese. La mozione viene quindi approvata all'unanimità.

L'ultimo punto da trattare viene introdotto dall'assessore Taranto e riguarda la mancata riscossione dei tributi comunali, quali acquedotto, fognatura, depurazione. Già da alcuni anni il comune ha un 1 milione di euro di arretrati derivanti dalla mancata riscossione dei tributi, registrando quasi il 60% di evasione per quanto riguarda il canone dell'acquedotto. L'assessore al bilancio vuole recuperare tali somme procedendo al taglio delle utenze morose, predisponendo un piano per valutare chi effettivamente si trova in condizione di non poter pagare e chi invece pur potendo pagare non paga. Dopo un'attenta discussione la mozione viene ritirata in quanto, come fanno notare i consiglieri Di Dio e La Bella, si tratterebbe di un atto gestionale della Giunta e non spetterebbe quindi al consiglio dare direttive all'assessore riguardo alla mancata riscossione dei tributi. Si decide quindi di istituire una commissione ad hoc per stilare un regolamento per quanto riguarda la riscossione dei tributi.

Esauriti i punti all'ordine del giorno il consiglio viene sciolto alle ore 22.