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S. Piero Patti. IMU terreni agricoli: si deve pagare entro 10 febbraio. Esenti coltivatori diretti e imprenditori agricoli

Non sono bastate critiche e polemiche, l’IMU sui terreni resta e va pagata. Solo pochi gli esenti.
L’ufficio tributi del comune di San Piero Patti, con un’apposita nota, ha informato i cittadini che sulla scorta delle novità emerse dal Consiglio dei Ministri del 23 gennaio scorso, l’IMU relativa all'anno d'imposta 2015 va corrisposta. San Piero Patti si colloca, infatti, nel caso intermedio, tra i comuni parzialmente montani. Gli unici proprietari non tenuti a pagare l’IMU sui terreni sono coloro che di agricoltura ci vivono, in pratica o molto spesso in teoria, cioè i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali regolarmente iscritti al sistema previdenziale. Non dovrà essere corrisposta la tassa neanche nel caso in cui i terreni risultassero dati in affitto a queste categorie.
In caso di comproprietà, l’IMU andrà pagata secondo le percentuali di possesso dai “non agricoli”.
La tassa dovrà essere versata nella misura del 7,6 per mille entro il prossimo 10 febbraio. Ed è così che ettari di noccioleto improduttivo, un tempo oro dei nostri territori e oggi fonte di sole spese, hanno oggi un motivo in più per essere di zavorra alle tasche dei contribuenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA