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Sapori&Ricordi (8). La pasta con i ceci

Categoria: Sapori & Ricordi
Pubblicato Sabato, 11 Aprile 2015 12:14
Scritto da Giacinta Fazio
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a cura di Giacinta Fazio

Siamo all’ottava ricetta e, visto che l’inverno sembra non volerci lasciare, un bel piatto di pasta e ceci, con questo freddo, non guasta! Il nome di questi legumi deriva dal greco antico “kikus” che significa forza, potenza e non è di certo un caso, essendo pieni di proprietà nutritive! Gli antichi Romani utilizzarono i ceci per dare il cognome al celebre oratore Cicerone, in quanto un suo antenato aveva una caratteristica verruca a forma di cece sul naso. Il cece è anche legato ad un episodio sanguinoso avvenuto durante i “ Vespri Siciliani”; si racconta che per individuare i francesi che si camuffavano fra i popolani, i siciliani facessero ricorso ai ceci e, mostrandoli, chiedessero di pronunciarne il nome in siciliano: “ciciri”. I francesi, traditi dalla loro pronuncia “ sciscirì”, venivano immediatamente uccisi. In ogni modo, la pasta e ceci ha origini arabo-siciliane. Ne abbiamo traccia grazie ad un geografo arabo che fu incaricato da Ruggero II di disegnare una carta del mondo ed anche di studiare usi, costumi e tradizioni delle popolazioni siciliane, raccolte poi nel Kitab-Rugiar (libro di Ruggero) nel 1154. Il nome del geografo è tutto un programma: “ Abu Abd Allah Muhammad al-Idrisi al-Qurtubi al-Hasani al-Sabt”, più conosciuto come “al-Idrisi”.

La pasta e ceci è un primo piatto molto sostanzioso, dal sapore rustico che può essere servito anche come piatto unico. Ne esistono molte varianti: con o senza pomodoro, molto o poco brodosa, dal sapore forte o più delicato.

 

Ecco le dosi per 4 persone:

PASTA fresca (tipo maltagliati): 600 gr.

CECI : 500 gr.

CAROTA: 1

SEDANO: 1 gambo

AGLIO: 1 spicchio

CIPOLLA: 1

POMODORINI: 3

OLIO extra vergine d’oliva

SALE: q.b.

PEPE: q. b.

BRODO vegetale: 1 l.

PANCETTA affumicata ( se piace): 100 gr.

 

Innanzi tutto bisogna mettere a bagno, la sera prima, i ceci con un po’ di bicarbonato. Fatto questo, prepariamo un leggero soffritto con olio, cipolla, carota, sedano e aglio (che poi toglieremo). Aggiungiamo, dopo un po’, il rosmarino tritato e, se piace, la pancetta tagliata a dadini. Dopo aver fatto rosolare dolcemente per qualche minuto, aggiungiamo i ceci e i pezzetti di pomodoro, mescoliamo per bene e copriamo col brodo vegetale. Lasciamo cuocere, aggiungendo, se serve, dell’altro brodo, in una pentola di coccio, a fiamma bassa, per circa 50 minuti. Il tempo di cottura varia a seconda della consistenza dei ceci. Finita la cottura, prendiamo una parte di ceci (circa 1/3)e passiamola al passatutto (o frulliamola); dobbiamo ottenere una crema fine che andrà aggiunta agli altri ceci rimasti in pentola. Cuociamo la pasta al dente e, una volta scolata, buttiamola nel tegame con i ceci, aggiustandola di sale e pepe. Serviamo la pietanza calda e, se piace, con una grattugiatina di formaggio.

 

Se la fretta, o la pigrizia vi impediscono di cucinare e desiderate assaggiare questa prelibatezza venite a trovarci. 

HOME FOOD LE POIANE - C/da Manganello 2, San Piero Patti. Per prenotazioni (max 6 persone): Tel 0941-661698 / 320-035629 https://www.facebook.com/homefoodlepoiane