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Montalbano Elicona. Al via il I° Convegno Internazionale su Arnaldo da Villanova.

Categoria: Cultura
Pubblicato Martedì, 05 Maggio 2015 16:03
Scritto da Anna Macula
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In questi giorni Montalbano Elicona è stata meta di turisti e curiosi per via della vittoria di Borgo dei Borghi 2015 della trasmissione Alle Falde del Kilimangiaro di Rai Tre, adesso dal 7 al 9 maggio sarà meta di studiosi di fama nazionale e internazionale che sosteranno nel borgo medievale per approfondire gli studi sulla figura di Arnaldo da Villanova (1240-1311).

Il Convegno Internazionale di studi su Arnaldo da Villanova e la Sicilia è stato organizzato dal Comune di Montalbano Elicona, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e si avvale della collaborazione dell’Officina di Studi Medievali di Palermo, associazione no profit di elevato prestigio culturale, impegnata da un trentennio su varie direttrici di ricerca nell’ambito della medievistica.

L'evento è dedicato alla memoria del prof. Alessandro Musco, docente di storia della filosofia medievale, molto legato a Montalbano per via della sepoltura del “grande medico catalano” e già ideatore di questo Convegno. Tra le altre collaborazioni, va citata, inoltre, quella dell’Università di Messina, nello specifico il Dipartimento Civiltà Antiche e Moderne (DICAM) e la Specialistica in Scienze storiche: Società, culture e istituzioni d’Europa.

In Italia questo è il I° Convegno rivolto allo studio di questa affascinante figura del Medioevo, conosciuta soprattutto in Spagna. Arnaldo da Villanova è stato un medico, alchimista, filosofo e riformatore religioso vissuto nel XIII secolo. Fu medico di sovrani e papi, tra i quali Bonifacio VIII, ed esercitò la sua influenza alla corte d'Aragona. In Sicilia fu un personaggio importante al seguito di Federico III, per il quale svolse varie missioni diplomatiche.

Come il re Federico III, fu molto sensibile alle tematiche religiose, in considerazione anche del fatto che nel '300 si avvertivano già le prime esigenze di un rinnovamento religioso e morale, e molti sui scritti teologici furono oggetto di censura da parte dell'Inquisizione. L'idea di un convegno su Arnaldo da Villanova a Montalbano trova giustificazione dal fatto che, secondo alcuni studiosi, proprio nella Cappella Reale del Castello si troverebbe la tomba di Arnaldo. La tesi viene avvalorata da quanto riferisce lo storico siciliano Tommaso Fazello nel '500, secondo il quale le spoglie mortali di Arnaldo da Villanova furono portate a Montalbano per volere di Federico III visto che il suo consigliere era morto in nave diretto ad Avignone presso papa Clemente V in una delle missioni affidategli dal re di Sicilia.

Al Convegno prenderanno quindi parte i migliori specialisti italiani e i più famosi “arnaldisti” stranieri, in particolare vanno menzionate l’Università Autonoma de Barcelona, la Facoltà di Teologia di Catalunya, l’Università della Cantabria, il CNRS di Parigi, la North Carolina University (USA), la SISMEL di Firenze, la Pontificia Facoltà di Teologia di Palermo, la Facoltà Teologica Pugliese di Bari, l’Università di Pavia, l’Università di Messina, la Biblioteca Francescana di Palermo, la Società Siciliana di Storia Patria.

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