Questo sito, www.iltocco.eu, utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Leggi l'informativa per saperne di più.

S. Piero Patti. Il consiglio comunale approva la Tari e mantiene l'azzeramento della Tasi per il 2015

Dopo le numerose sedute animate dall’argomento casa di riposo che si è risolto, alla fine, in una gara d’appalto, è tornato a riunirsi il civico consesso sampietrino. In un’aula in cui il pubblico è tornato a essere latitante sono stati affrontati numerosi punti propedeutici alla formazione del bilancio.
Si tratta di vari documenti e adempimenti, da affrontare ogni anno, che non mancano di generare riflessioni e propositi puntualmente riproposti più o meno con gli stessi termini di sempre.
Piano delle alienazioni e valorizzazioni dei beni comunali bocciato con sette consiglieri astenuti dalla votazione, due contrari e sei a favore. A non passare è anche il piano triennale delle opere pubbliche, con ben nove astenuti e sei favorevoli. In particolare durante la seduta i consiglieri delle opposizioni hanno esternato dubbi sull'opportunità del project financing per il cimitero comunale. 
Tra le decisioni con immediato riflesso sui cittadini vi sono quelle sui tributi comunali. Confermato l’azzeramento della TASI, la tassa sui servizi indivisibili. L’IMU sui terreni agricoli viene presentata dall’assessore Taranto con un’aliquota dello 0,66, più bassa di un punto rispetto all’anno precedente. Segue un emendamento del gruppo Progetto Paese che propone di portarla allo 0,46, soglia minima che non trova l’immediato avallo tecnico. Diminuire l’aliquota significherebbe, infatti, diminuire gli introiti per le casse comunali. Secondo Taranto l’aliquota proposta dall’amministrazione è già bassa e non è escluso che, in presenza di minori trasferimenti regionali, non vi siano ugualmente difficoltà per la copertura finanziaria dei vari servizi garantiti dal tributo. Alla fine, punto rinviato a una prossima seduta corredato dalle indispensabili valutazioni.
Promosso, invece, il piano finanziario della gestione rifiuti con un incremento di 60.000 euro rispetto all’anno precedente. Sul fronte del piano d'intervento per il nuovo Aro (ambito di raccolta ottimale tra S. Piero Patti e Librizzi) si attende l'okay da parte della Regione. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA