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| S. Piero Patti | Raccolta indumenti usati per... ???

Categoria: Società
Pubblicato Martedì, 11 Agosto 2015 14:29
Scritto da Filippo Accordino
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Raccolta indumenti usati: andranno in beneficenza?

È un simbolo simile a quello della nostra Regione Siciliana, con tanto di Trinacria, quello che campeggia in bella vista sull’ultimo volantino che annuncia una raccolta di indumenti usati a San Piero Patti. Il foglietto di carta, dalle dimensioni e contenuti consueti che è stato affisso, come sempre, sulle porte di numerosissime case con del nastro adesivo di carta, comunica l’imminente raccolta prevista per mercoledì mattina alle ore 8.00. Sconosciuto, come sempre, il soggetto organizzatore.
Di che cosa si tratta? Di una raccolta indumenti usati ed oggetti vari come specificato nell’avviso. Con quali finalità e organizzata da chi? Questo non è dato saperlo. Raccolta indumenti non è sinonimo di raccolta a fini di beneficenza, e del resto è lecito che non lo sia, dato che nell’avviso non è specificato. Potrebbe anche esserlo, ma non se ne può essere certi. Spesso questo genere di volantino e la successiva raccolta, operata da cooperative o soggetti privati, hanno il fine di procurare vestiti ed oggetti usati destinati ad una successiva rivendita nei mercatini dell’usato o in quelli rionali, dopo necessaria igienizzazione di quanto raccolto (si spera). Potrebbe essere, in fin dei conti, un’operazione legittima, se consideriamo che una grande mole di indumenti e oggetti vari che non usiamo più è spesso destinata a finire nella comune immondizia domestica. Di conseguenza, questo genere di attività ha comunque finalità di riciclare quel che non usiamo più, con evidenti vantaggi in termini ambientali e diminuzione del peso dei rifiuti conferiti in discarica dai nostri comuni e dei costi relativi. Insomma, un’operazione sospetta ma non per forza illecita e priva di vantaggi anche per le nostre comunità. Sicuramente una furbata e un uso scorretto quello che si fa di un logo conosciuto, riportato solo per conferire autorevolezza all’avviso e suscitare fiducia in chi lo legge.
In virtù delle finalità poco chiare, è comunque importante essere consapevoli che ciò che doniamo non necessariamente sarà devoluto a chi ne ha bisogno. Fondamentale, poi, in particolare per le persone anziane, non consentire l’ingresso in casa ad alcun operatore, neanche se munito di fantomatici tesserini, onde evitare spiacevoli inconvenienti. Occorre limitarsi, se si ha intenzione di partecipare, a lasciare chiusi in un sacco posizionato all’esterno quanto vogliamo disfarci, prestando attenzione che nei capi non siano stati lasciati per sbaglio denaro o altri oggetti di valore per i quali, leggiamo nell’avviso, nessuno si assume la responsabilità.

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