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Sapori&Ricordi (28). La cotognata

Mela cotogna, frutto caro ad Afrodite! Arrivato in Sicilia con la dominazione aragonese, è di color giallo intenso, con la buccia coperta da una leggera peluria, dal sapore aspro e dalla consistenza durissima. L’unica maniera per poterla consumare è cotta con lo zucchero. Da qui la preparazione di gustosissime marmellate e dolcetti! Infatti, oltre che in vasetto, come qualsiasi altra marmellata, la cotognata viene sistemata in formine , secondo la tradizione, in terracotta,  e lasciata indurire a mò di gelatina. La cotognata, un tempo era uno dei dolci più diffusi; oggi, le piante di mele cotogne sono diventate una rarità ed è difficile trovarle in commercio. Però, nelle nostre campagne, resiste ancora qualche albero, cosicchè possiamo apprezzare tutt’ora questo sapore antico.

Ecco gli ingredienti:

MELE COTOGNE : 1 kg

ZUCCHERO: quantità pari alla polpa ottenuta

LIMONE: q.b.

La parte più fastidiosa della preparazione consiste nello sbucciare e tagliare le mele poiché, come già accennato prima, sono molto dure! Man mano che le sbucciamo e togliamo il torsolo, immergiamole in acqua acidulata con limone cosicchè non anneriscano. Lasciamone qualche pezzetto con la buccia, che servirà da addensante in quanto contiene la pectina. Ora mettiamole a cuocere in acqua. Quando saranno morbide, scoliamole bene e passiamole al passatutto. Pesiamo la polpa ottenuta e mettiamola in una pentola con lo stesso peso di zucchero. Questo se desideriamo conservarla nelle formine. Lo zucchero serve a farla mantenere più a lungo. Invece, se vogliamo metterla nei barattoli, come qualsiasi altra marmellata, possiamo  diminuire la quantità di zucchero. Lasciamo cuocere,sempre mescolando, finchè non sarà della giusta densità. Per conservarla nelle formine è meglio farla diventare un po’ più dura. Per metterla nei barattoli bisogna versarla ancora bollente e, una volta chiusi ben bene, capovolgerli, coprendoli con una copertina di lana. Così si formerà il sottovuoto che preserverà la nostra marmellata dalla muffa. Quella messa nelle formine, invece, andrà capovolta dopo qualche giorno e lasciata all’aria per asciugare bene. Altrimenti possiamo tagliarla a piccoli pezzi, passarli nello zucchero e conservarli in una latta come fossero caramelle!

 

Se la fretta, o la pigrizia vi impediscono di cucinare e desiderate assaggiare questa prelibatezza venite a trovarci. 

HOME FOOD LE POIANE - C/da Manganello 2, San Piero Patti. Per prenotazioni (max 6 persone): Tel 0941-661698 / 320-035629 https://www.facebook.com/homefoodlepoiane