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S. Piero Patti | Bilancio a rischio bocciatura in consiglio? L'assessore Taranto lancia l'appello alla responsabilità

Categoria: Politica
Pubblicato Lunedì, 09 Novembre 2015 23:49
Scritto da Salvatore Pantano
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Quest'anno il passaggio del bilancio previsionale in consiglio potrebbe rivelarsi molto più traumatico per l'amministrazione comunale: complici il continuo taglio dei trasferimenti dalla Regione e dallo Stato, le nuove norme per la cosiddetta armonizzazione contabile (che non consentono più di ascrivere nei vari capitoli somme "virtuali" e non più esigibili) e - fattore da non sottovalutare assolutamente - la frastagliata articolazione del consiglio comunale sampietrino ormai diviso tra gruppi e gruppuscoli ormai "adusi" a quelle che un tempo si chiamavano geometrie politiche variabili. 

E così l’assessore al bilancio Salvatore Taranto ha deciso di lanciare un appello alla responsabilità rivolto a tutti i consiglieri comunali. Si teme la bocciatura del documento contabile e quindi il commissariamento. Il previsionale 2015, come anticipato,  è stato redatto sulla base delle nuove normative sulla cosiddetta armonizzazione contabile: fattori che, a detta di Taranto, hanno reso il lavoro di redazione particolarmente difficile per l’ufficio ragioneria. A ogni modo l’amministrazione sampietrina è stata una tra le prime ad approvare lo schema in giunta e a concludere la procedura di riaccertamento straordinario dei residui con un avanzo di amministrazione. «Ci siamo riusciti- spiega l’assessore Taranto – nonostante i sempre maggiori tagli ai trasferimenti da parte della Regione che, non si può negare, stanno davvero mettendo in difficoltà il nostro come gli altri enti». In particolare nell’ultimo decreto di riparto per l’assegnazione delle somme di parte corrente per S. Piero Patti la Regione ha previsto un taglio di 215 mila euro rispetto all’anno passato (in totale il trasferimento sarà di circa 866 mila euro). Oltre a questo anche il riparto dei fondi per investimenti è stato decurtato dall’Assessorato Autonomie locali per più di 18 mila euro.  

«Ci rendiamo conto – continua l’assessore – che gli spazi di manovra per la redazione del bilancio sono stati minimi visto che la Regione oltre a condannarci alla scarsità di risorse, comunica sempre con grande ritardo le assegnazioni non permettendoci di programmare». L’assessore con la sua lettera invita i consiglieri a esitare favorevolmente il bilancio: in caso contrario il mancato rispetto delle scadenze comporterebbe una situazione d’impasse per il Comune con il blocco delle rate dei mutui contratti e dei trasferimenti dallo Stato. 

Ci sarebbe da aggiungere che parlare di bilancio "previsionale" 2015 a novembre è quanto mai paradossale, oltre che ridicolo. E' un concetto che ripetiamo ogni anno ma che non suscita più scalpore: ormai è diventata prassi accettata e condivisa da quasi tutti i comuni ridursi sempre a ridosso delle scadenze per la redazione dei bilanci e degli altri adempimenti. Altro fattore da far notare: le casse del comune di S. Piero Patti da qualche anno, così come sempre orgogliosamente dichiarato dall'amministrazione Trovato, godevano di un avanzo di amministrazione, un piccolo tesoretto che adesso, da quello che ci sembra di capire, si sta sempre più inesorabilmente assottigliando. E l'ultima mannaia è arrivata proprio con il passaggio al sistema di bilancio "armonizzato" che ha cancellato tutte quelle riserve considerate fittizie.

Questo passaggio segnerà una nuova fase di incertezza e problemi strutturali anche sul piano delle finanze per il comune di S. Piero? 

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