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S. Piero Patti | Tutta colpa del project financing sul cimitero. Salta il piano triennale opere pubbliche (e bilancio rimandato). Cosa succederà?

Categoria: Attualità
Pubblicato Mercoledì, 18 Novembre 2015 23:45
Scritto da Salvatore Pantano
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Salta il piano triennale delle opere pubbliche e così salta anche la discussione sul bilancio di previsione 2015: è successo questo durante l'ultima seduta del consiglio comunale. Ma il pomo della discordia non è proprio quel piano (che è un documento propedeutico e integrante del bilancio) ma la previsione di un progetto in esso contenuto (quello per la realizzazione di nuovi loculi nel cimitero) e un project financing che secondo i consiglieri d'opposizione sarebbe a questo legato. 

A respingere il piano con l'astensione sono stati i consiglieri dei gruppi Progetto Paese (Di Dio, Pagana, Camuti e Di Bella), Orgoglio e libertà (Schepisi, La Bella, Ardiri) a cui si sono aggiunti i voti contrari dei consiglieri Ferro e Pagliazzo. Favorevoli al piano solo i consiglieri dell'ex maggioranza Taranto, Gulino, Tricoli e Paladina a cui si sono aggiunti i voti degli indipendenti Bongiovanni e Ballotta. Così il piano triennale delle opere pubbliche è stato respinto per la seconda volta dall'aula (era già successo a giugno). 

Come dicevamo, il nocciolo della questione sta nella previsione di progetto per il cimitero nel piano triennale delle opere pubbliche che per l'annualità 2015 indica un costo di 400 mila euro da coprire con fondi comunali (ovvero un mutuo) e al contempo nell'eventuale avvio di un project financing finalizzato proprio al cimitero e presentato all’amministrazione comunale da un'impresa del messinese circa un anno fa. Secondo le opposizioni questo progetto finanza, che riguarda la ristrutturazione di una parte del cimitero e la realizzazione di nuovi lotti di loculi, se messo in pratica, sarebbe svantaggioso per i cittadini che vedrebbero di molto aumentati i costi per le concessioni delle sepolture.

La giunta Trovato nel corso della seduta ha chiarito di non essere interessata al project financing ma le opposizioni chiedono che venga approvata una determina su questo punto. Secondo l’amministrazione (e il parere dell’ufficio tecnico) in ogni caso la proposta del project financing di fatto non è stata formalmente accettata entro i termini (quindi sarebbe decaduta) mentre la previsione del progetto relativo al cimitero all’interno del piano opere pubbliche non è per niente legata al progetto finanza. Per questo, secondo l’amministrazione, non sarebbe necessaria nessuna specifica determina.

A ogni modo, il consiglio si trova in un nuovo stato d’impasse con il bilancio fermo e un piano triennale delle opere pubbliche da esitare necessariamente. La segretaria comunale Limina ha già informato l’Assessorato regionale delle autonomie locali della questione ed è molto probabile che giunga una diffida perché il piano torni in consiglio per la discussione contestuale anche al bilancio. Ma l’opposizione per voce del consigliere Francesco Pagana è ferma sulle sue posizioni: «Sulla questione del cimitero non siamo disposti a fare neanche un passo indietro perché c’è di mezzo l’interesse dei cittadini».