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Sapori&Ricordi (30). Il tortino di ricotta

Di origini antichissime, la ricotta veniva definita “il formaggio dei poveri”, perché sopperiva al fabbisogno nutrizionale dei meno abbienti, fornendo nutrienti importanti pur essendo di basso costo.

Deve il suo nome al latino “recocta”, cotta due volte; infatti, dopo aver fatto il formaggio, il siero che se ne ricava viene scaldato una seconda volta a 90°, addizionato di un altro po’ di latte, cosicchè le albumine(proteine del siero), affiorano alla superficie formando uno strato soffice e bianco che viene delicatamente asportato e messo in piccole forme, chiamate “fascelle”, a sgocciolare.

La ricotta ha una grande versatilità d’uso, la si può mangiare così com’è o utilizzare come condimento, come dolce o in versione salata. Questa ricette non utilizza la ricotta fresca, ma quella di qualche giorno quando,come spesso accade quando ce n’è tanta, langue nel frigorifero e non si sa più che cosa farne! La preparazione di questo tortino è l’ideale! E’ utilizzabile, infatti, sia come antipasto che come secondo piatto, data la sostanziosità degli ingredienti che vado, qui, ad elencare:

RICOTTA: 500 g.

FARINA: 180 g.

GRANA grattugiato: 4 cucchiai

UOVO: uno

LATTE ( se occorre): q.b.

PREZZEMOLO: un ciuffetto

SALE: due pizzichi

PEPE: una macinatina

NOCE MOSCATA: q. b.

PROSCIUTTO CRUDO ( o salame, o mortadella) a piacere

Amalgamiamo, usando anche delle fruste elettriche, la ricotta con l’uovo battuto, il grana grattugiato, il prezzemolo tritato, due pizzichi di sale,, una macinatina di pepe, una grattugiata di noce moscata. Aggiungiamo via, via, del latte, tanto quanto basta a rendere l’impasto morbido e cremoso. A questo punto aggiungiamo, nella quantità desiderata, dei piccoli pezzetti di prosciutto crudo ( o cotto, o salame, mortadella o qualsiasi altro salume che sia di nostro gradimento). Di solito si utilizza quello che ci avanza in frigorifero. Il sapore si fa più interessante, però, se utilizziamo del salame nostrano!

Ungiamo una pirofila bella larga con un po’ d’olio e sistemiamoci il nostro impasto in modo che sia alto non più di due dita. Inforniamo a forno vivace ( circa 200°) per 20/30 minuti, fino a quando la superficie non sia diventata di un marroncino dorato. A questo punto usciamola dal forno e serviamola tiepida con un bel contorno di verdure fresche.

 Se la fretta, o la pigrizia vi impediscono di cucinare e desiderate assaggiare questa prelibatezza venite a trovarci. 

HOME FOOD LE POIANE - C/da Manganello 2, San Piero Patti. Per prenotazioni (max 6 persone): Tel 0941-661698 / 320-035629 https://www.facebook.com/homefoodlepoiane