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Celebrazioni per Helle Busacca. San Piero celebra la "sua" poetessa con grande entusiasmo

Si è svolta oggi nei locali dell'Auditorium Manetti-Carrara di San Piero Patti la prima delle due giornate dedicate alla poetessa e scrittrice Helle Busacca. I due eventi, fortemente voluti dall'assessore Taranto, sono stati organizzati dal Comune di San Piero in collaborazione con la Pro Loco “Teresa Martino” e la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella per omaggiare la poetessa sampietrina in occasione del centenario dalla nascita.

Una giornata quindi emozionante prettamente dedicata ai ragazzi, alle nuove generazioni, verso le quali la Busacca si era concentrata dedicando buona parte della sua vita all'insegnamento in varie città italiane.

La giornata ha avuto inizio con la lectio magistralis del prof. Giuseppe Fontanelli, docente di Letteratura italiana contemporanea dell'Università degli Studi di Messina, il quale ha saputo far emergere il filo conduttore delle opere della Busacca analizzando minuziosamente le raccolte poetiche e la prosa. Un filo conduttore che lega Helle Busacca al suo paese, San Piero Patti, alla sua infanzia felice trascorsa immersa nel verde delle montagne. Un tema quello dell'infanzia come età dell'oro che ritornerà sempre nelle opere della Busacca. Così come il tema del dolore e della perdita, che si riallacciano in maniera inequivocabile alla perdita dell'amato fratello Aldo, morto suicida nel 1965, l'interesse verso le filosofie orientali teso ad individuare l'eterno e infinito tema del dolore degli uomini e del loro rivolgersi alle divinità per fare giustizia sul male procurato dagli uomini stessi. La figura della Busacca, come ha giustamente sottolineato il prof. Fontanelli, è ancora poco conosciuta ma di essa ne evidenzato la particolarità e la profonda conoscenza della cultura classica con ampie influenze tratte dalla poesia moderna.

La seconda parte della mattinata ha invece visto come protagonisti assoluti i ragazzi. Gli alunni dell'Istituto Comprensivo di San Piero hanno curato la biografia della poetessa e si sono occupati di rappresentare alcuni episodi del libro “Racconti di un mondo perduto”, nel quale la poetessa ritorna con la mente nel luogo natìo accanto alle persone care della sua fanciulezza.

I ragazzi del Liceo Classico Vittorio Emanuele III di Patti hanno letto alcune poesie tratte dal Libro del risucchio.

La giornata si è conclusa con la cerimonia di intitolazione del largo antistante l'Istituto Comprensivo, di fronte alla villa comunale “Falcone-Borsellino.

L'appuntamento adesso è per lunedì 21 dicembre, anniversario di nascita della poetessa, con il convegno di studi al quale prenderanno parte i principali studiosi della Busacca.

Di seguito alcune foto dell'evento. 

 

 

 

 

  

 

 

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