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Sapori & Ricordi (32). I Buccellati

Categoria: Sapori & Ricordi
Pubblicato Mercoledì, 23 Dicembre 2015 17:42
Scritto da Giacinta Fazio
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Il buccellato deve il suo nome al latino tardo-medievale “buccellatum”, cioè pane da sbocconcellare. E’ un dolce diffuso in tutta la Sicilia e, a seconda dei luoghi, assume un diverso nome dialettale: cucciddatu, vurciddatu, purciddatu o ucciddatu. Riveste un ruolo di primo piano per tutte le festività natalizie, specialmente nel palermitano. Questo particolare dolce, infatti,contenendo frutta secca chiusa in un involucro di pasta frolla e cotto in forno, si presta a lunghe conservazioni, cosicchè si comincia a prepararlo fin dal giorno dell’Immacolata e, per tutto il periodo natalizio, la cucina si profuma di dolce e di spezie orientali, antico retaggio di scambi con gli arabi. Per la ricchezza e magnificenza della sua forma, per le decorazioni e la complessità degli ingredienti, il buccellato si colloca benissimo fra gli esponenti culinari del barocco siciliano. La forma classica del buccellato è a ciambella, tutta decorata con lucido miele e canditi. Ma la tradizione vuole che, in casa, vengano preparati dei buccellatini mignon mono-porzione, decorati con semplice zucchero a velo oppure con la glassa reale e gli zuccherini colorati chiamati “ diavolicchi “. Nei miei ricordi d’infanzia c’è l’immagine di mia nonna che ci radunava in cucina per la preparazione dei buccellatini e ci affidava il compito, oltre che di sbizzarrirci con la fantasia per dare ai dolcetti le forme più bizzarre, di decorarli con i diavolicchi. Per noi bambini era una vera festa!

E’ proprio di questi buccellati mono-porzione che illustrerò la preparazione. Le quantità riportate servono a prepararne una cinquantina.

 

INGREDIENTI per il RIPIENO ( dosi per 1 kg.di farina)

FICHI SECCHI: 750 gr.

NOCCIOLE TOSTATE: 100 gr.

NOCI (tostate appena): 100 gr.

MANDORLE TOSTATE: 100 gr.

UVA PASSA ( ammorbidita nel marsala): 100 gr.

ZUCCATA a dadini: 150 gr.

CIOCCOLATO fondente: 50 gr.

BUCCIA D’ARANCIA candita ( se piace): 50 gr.

ZUCCHERO: 2 cucchiai

MARSALA: 1 bicchiere

MIELE: 5 cucchiai

CHIODI DI GAROFANO pestati al mortaio: 5

CANNELLA pestata al mortaio: 1 cucchiaio

BUCCIA di un’ARANCIA biologica fresca grattugiata

 

INGREDIENTI per la FROLLA

 

FARINA 00: 1 kg.

ZUCCHERO frullato: 400 gr.

STRUTTO: 400 gr.

UOVA: 6

SCORZA grattugiata di 4 limoni biologici

AMMONIACA sciolta in un po’ di latte: 4 cucchiaini rasi da caffè

VANIGLINA: 2 bustine

MIELE: 2 cucchiai

 

Per prima cosa pensiamo al ripieno: dopo aver ammorbidito i fichi in acqua calda, tagliuzziamoli a pezzetti molto piccoli. Facciamo anche ammorbidire l’uva passa nel marsala e riduciamo a granella tutta l’altra frutta secca. A questo punto mettiamo tutti gli ingredienti in una pentola capiente e facciamo cuocere leggermente in modo che il tutto sia perfettamente amalgamato. Lasciamo raffreddare.

Ora prepariamo la frolla col solito procedimento, mettendo la farina a fontana e inserendo a poco a poco tutti gli altri ingredienti. Formiamo una palla, avvolgiamola in una pellicola e facciamola riposare per circa mezz’ora in frigorifero.

Trascorsa la mezz’ora, possiamo tirare una sfoglia e, aiutandoci con un coltello, tagliamo delle strisce di pasta ( a mò di lasagne) e mettiamoci sopra un po’ di ripieno. Avvolgiamole su sé stesse formando dei rotolini che vanno appiattiti leggermente con le mani, dopodiché tagliamoli a piccoli rettangoli. Poggiamoli sulla placca del forno (opportunamente foderata con carta-forno) e mettiamo a cuocere  per circa 20 minuti a 180°.

Una volta sfornati, lasciamoli raffreddare e prepariamo la glassa reale con un albume, un po’ di limone e due buste di zucchero a velo. Stendiamo la glassa sui buccellatini e cospargiamo con un po’ di diavolicchi. La glassa si solidificherà dopo poco tempo, ma non mettiamo i dolcetti l’uno sopra l’altro se prima non si sia ben solidificata. E’ bene lasciare asciugare per una mezza giornata. Ecco pronti  a farci compagnia per tutte le festività nataliziei nostri morbidi e profumatissimi buccellati!

 

 

Se la fretta, o la pigrizia vi impediscono di cucinare e desiderate assaggiare questa prelibatezza venite a trovarci. 

HOME FOOD LE POIANE - C/da Manganello 2, San Piero Patti. Per prenotazioni (max 6 persone): Tel 0941-661698 / 320-035629 https://www.facebook.com/homefoodlepoiane