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Il sindaco Trovato replica a Interdonato: "Sullo Sprar avevamo idee totalmente diverse. Di certo c'è che è iniziata la campagna elettorale... "

Ornella Trovato e Giuseppe Interdonato (foto di repertorio)

Sulle dimissioni di Giuseppe Interdonato rassegnate stamane abbiamo sentito il sindaco Ornella Trovato.

«Rispetto la scelta di Giuseppe e d’altro canto un po’ me lo aspettavo vista la piega che ha preso la discussione in consiglio ieri sera. In ogni caso lo ringrazio per il lavoro svolto al mio fianco in tutti questi anni e che certamente nessuno potrà negare. Dal canto mio posso dire di sentirmi serena perché in tutta questa vicenda della casa di riposo ho sempre rispettato le mie idee e non ho minimante messo in discussione il programma elettorale con il quale siamo stati eletti nel 2012. Ognuno fa le proprie scelte, evidentemente le nostre strade politiche si sono divise ma come ovvio rimane il rapporto personale e la stima che ci lega».

Si riferisce alla vicenda Sprar? Qual è la sua posizione?

«Non posso negarlo, sulla questione della realizzazione dello Sprar a S. Piero Patti la mia posizione e quella del vicesindaco erano diametralmente opposte. Io sono sempre stata contraria allo Sprar in quanto tale: per me poteva essere realizzato solo a Villa Marià e con l’obiettivo di rendere la struttura più appetibile per un nuovo gestore. Interdonato e Taranto invece sono sempre stati favorevoli all’idea di uno Sprar da realizzarsi o a Villa Maria o in altra struttura comunale. Su questo punto in effetti c’è stato un disaccordo totale. Anche quando proposi in via informale, perché si era manifestata la possibilità come ha raccontato il consigliere Ballotta, di realizzare un Cta a Villa Marià, la risposta di Interdonato e Taranto fu un secco “no” senza che io abbia compreso le ragioni».

Interdonato parla anche di altre divergenze nel modo di vedere e di amministrare…

«Riguardo le altre divergenze di cui parla Interdonato credo che in realtà in questi mesi ci sia stata una normale dialettica tra le parti, com’è logico che sia e mi stupisce che il vicesindaco voglia far apparire che ci siano stati chissà quali scontri. Tra l’altro nella nota di dimissioni protocollata da Interdonato non si fa alcun riferimento a questi problemi di natura politica ma solo a motivi di natura personale. Mi rendo conto che ormai siamo in campagna elettorale e vox populi dice che proprio Giuseppe Interdonato sia uno dei prossimi candidati sindaco, eventualità che mi renderebbe felice. Se è così lo invito anche a sciogliere le riserve. Per il resto continuerò portando a termine il mandato affidatomi dai sampietrini nel 2012 con l’impegno e la serietà che mi hanno sempre contraddistinto. La squadra di Noi per S. Piero continua ad esistere perché continua ad esserci condivisione sui punti del programma».

Adesso le rimangono solo due assessori, ha intenzione di integrare la giunta subito?

«Sì al più presto, dopo aver fatto il punto della situazione con il gruppo Noi per S. Piero, procederò alla nomina di un nuovo componente nella giunta municipale»

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