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S.Piero Patti | Festa di S. Biagio compatrono

Con la celebrazione della "Candelora" di ieri, sono già iniziati i riti liturgici dedicati a San Biagio, compatrono di San Piero Patti. Oggi, alle ore 16.00, processione del simulacro del santo per le vie del paese e Santa Messa con benedizione del pane, dei cereali e della gola.

Alle ore 20.00, nel salone parrocchiale, momento di convivialità con degustazione di "pane e sarda".

L’origine del culto di San Biagio è da ricercarsi nei primi secoli del cristianesimo, grazie all’opera di evangelizzazione portata avanti da San Pancrazio, vescovo di Taormina, in buona parte della Sicilia. Si narra che furono proprio i suoi missionari a donare al popolo sampietrino un dente molare di San Biagio, ancora oggi custodito in una preziosa teca di argento portata in processione. Nel corso del tempo il culto fu sempre più sentito dalla popolazione. A San Biagio è dedicato un bellissimo altare a chiusura della navata destra della chiesa di Santa Maria Assunta, dove è collocata una statua marmorea della scuola del Gagini. Le altre due statue più antiche sono quella lignea ottocentesca, in processione la domenica, e quella piccola portata in spalla dai bambini.