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Librizzi | L'amministrazione comunale partecipa a un bando per l'occupazione giovanile nel settore delle produzioni tipiche locali

L’Amministrazione Comunale di Librizzi, guidata dal Sindaco ing. Renato Cilona, ha presentato un importante Progetto a valere sull’Avviso pubblicato da Italia Lavoro S.p.a., denominato “Botteghe di mestiere e dell’innovazione” in scadenza in data odierna, che finanzia 934 tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo a favore di giovani disoccupati o inoccupati, tra i 18 e i 35 anni.  Il Progetto denominato “LA BOTTEGA DEI GIOVANI DI LIBRIZZI E DEGLI ANTICHI SAPORI LOCALI”, prevede l'inserimento di n. 10 tirocinanti in n. 5 aziende del settore agroalimentare-enogastronomia-ristorazione.

Le suddette 5 aziende ospitanti sono state selezionate dal Comune di Librizzi (soggetto proponente), attraverso un Avviso pubblicato nello scorso mese di febbraio sul sito istituzionale ed all'Albo online del Comune. La finalità di tale Progetto consiste nel trasferire ai giovani le competenze e le abilità acquisite dai pasticceri, dai panettieri e dai ristoratori del comprensorio di riferimento (in particolare quelle del Comune di Librizzi), al fine di difendere e valorizzare le tipicità locali, di tutelare alcuni piatti e dolci tradizionali, di riavvicinare i giovani al territorio e soprattutto di rinsaldare quel senso di identità e di appartenenza che le tipicità enogastronomiche locali conferiscono ad una Comunità e che ultimamente, a causa della globalizzazione, rischiano di perdersi irreversibilmente.

Per questo il Progetto prevede che in ognuna delle suddette aziende, i tirocinanti, saranno essenzialmente formati sulla storia, sulla preparazione, sugli ingredienti, sulla cottura e su tutto quello che c'è da sapere su alcuni dolci e su alcuni piatti tipici del Paese di Librizzi, che di certo rappresentano una risorsa per il Territorio e per la Comunità (maccaruna cu sugu di maiali, carni nfurnata, frittuli, pasti di mennula, cuddura cu l'ova), al fine di identificarli con il marchio DE.C.O. (Denominazione Comunale d'Origine).

Si tratta essenzialmente di trasferire con estrema semplicità ai giovani tirocinanti tutte quelle tecniche, quei metodi e soprattutto quella saggezza e quella passione che gli anziani di Librizzi mettevano nella preparazione delle pietanze e/o dei dolci di una volta, che in specifiche ricorrenze scandivano la vita del Paese (la Santa Pasqua, la Festa Patronale, le domeniche, gli inverni). Uso di ingredienti locali, metodi semplici e tanta genuinità nel preparare e nel cucinare: questo sarà quello che prioritariamente si cercherà di trasferire ai tirocinanti.

Nel Comune di Librizzi ricadono n. 7 attività di ristorazione (con circa 800 coperti) e n. 6 attività fra panifici, pastifici e pasticcerie artigianali. Pertanto il settore dell'enogastronomia-ristorazione, insieme al settore agroalimentare, rappresenta certamente il settore di maggiore interesse del Paese, dal punto di vista economico ed occupazionale, oltre ad essere il settore con più ampi margini di sviluppo e di crescita, stante anche la sempre maggiore tendenza da parte di tutti (soprattutto di turisti e visitatori), di ricercare prodotti di nicchia, piatti della tradizione, dolci e prelibatezze locali. Per questo il Comune di Librizzi, fra i pochissimi comuni della Sicilia (solo 4) ad essere iscritto nell'elenco dell'Assessorato Regionale del Lavoro dei soggetti proponenti tirocini formativi, nel caso di selezione del suddetto Progetto, intende costituire una partnership con le suddette 5 aziende ricadenti al fine di attuare le importanti attività in esso previste.

A tal proposito i fabbisogni professionali necessari saranno i seguenti:

- addetti alla preparazione, alla cottura e alla distribuzione dei cibi;

- esercenti nelle attività di ristorazione;

- panettieri e pastai artigianali; pasticceri, gelatai e conservieri artigianali.

La scelta del Comune di Librizzi di proporre una simile proposta progettuale, risulta peraltro del tutto coerente con la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del 29/06/2012, con la quale fu approvato il Regolamento Comunale per la tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentare tradizionali locali e fu istituita la DE.C.O. (Denominazione Comunale d'Origine). Il Progetto in esame oltre a favorire la formazione on the job e l'inserimento occupazionale dei giovani disoccupati/inoccupati, si prefigge di trasmettere competenze specialistiche verso le nuove generazioni, il ricambio generazionale e di stimolare la nascita di nuova imprenditoria. Il Progetto è anche supportato e patrocinato dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Messina. Grande soddisfazione è stata manifestata da parte dell’Assessore al Commercio ed all’Artigianato, Manuela Cottone e di tutti gli altri assessori, che si sono personalmente impegnati sull’elaborazione dell’importante proposta progettuale.

(comunicato stampa)