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San Piero Patti | Angela Paladina si dimette dal consiglio: "Profondo disagio per la mancanza di confronto nel gruppo Noi per S. Piero". Seduta di oggi rinviata a giovedì 17

Il consigliere comunale nonché vicepresidente del consesso civico Angela Paladina ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica. Evidentemente dopo una fase di riflessione personale scaturita dalla crisi di giunta delle scorse settimane (e in particolare le dimissioni del vicesindaco Interdonato e la revoca dell'assessore Natoli), la consigliera ha deciso di lasciare lo scranno in consiglio motivando la scelta con una nota che è stata protocollata al Comune intorno a mezzogiorno e che riportiamo di seguito integralmente. 

"La mia scelta è il frutto di una lenta e sofferta, ma inesorabile, presa d’atto della definitiva rottura del gruppo in cui nel 2012 ho deciso di candidarmi per sostenere il candidato a sindaco che poi è risultato il vincitore di quella tornata elettorale.

Ciò anche alla luce delle recenti vicende politiche che hanno visto come protagonisti due persone per le quali nutro profonda stima ed amicizia, che hanno supportato e coadiuvato con energia l’azione dell’amministrazione. Essendo una persona che agisce con criterio, devo dire che ciò che mi ha spinto a questo gesto è stato il fatto che, a fronte dell’appartenenza a questo gruppo e della fiducia riposta in questa amministrazione per tutti questi anni, non si è avuta da parte della stessa la condivisione delle scelte e degli obiettivi posti in essere con il gruppo di supporto.

Infatti, numerose decisioni, anche di rilevante importanza – che, ad avviso di chi scrive, dovevano essere il frutto di un dialogo e confronto in seno al sopracitato gruppo politico - sono state pianificate e deliberate dall’amministrazione e poi portate a conoscenza di tutti, e per ultimo dei componenti del gruppo Noi per S. Piero Unito.

La mia non vuole essere unicamente una critica agli obiettivi raggiunti da questa amministrazione, del resto come più volte fatto presente anche nell’aula consiliare, si sono comunque garantiti i servizi pubblici essenziali e si è mantenuta una bassa tassazione gravante sulla cittadinanza, malgrado la scarsità di risorse assegnate sia a livello nazionale che regionale. La mia critica, infatti, è soprattutto rivolta la metodo, alla mancata compartecipazione dei membri del gruppo che aveva appoggiato questo sindaco, degli obiettivi e dei risultati raggiunti nonché dei progetti in cantiere. La mancanza del confronto ha creato in chi scrive un profondo disagio, per il quale però non devono pagare i cittadini – soprattutto quelli che hanno riposto fiducia nella scrivente – che mi rimproverano costantemente obiettivi non raggiunti.

Risulta difficile spiegare che non si condividono alcune scelte, ad esempio in materia di strade (comunali o meno), e non si conosca l’indirizzo dell’amministrazione su altri argomenti di uguale importanza, se non solo dopo averlo appreso, come tutti i cittadini dopo che lo stesso veniva reso pubblico mediante le deliberazioni assunte dalla detta amministrazione o magari da qualche social network.

Così come ho appreso la convocazione e l’oggetto del consiglio comunale, il più delle volte e soprattutto negli ultimi due anni, solo dopo la notifica dell’avviso a mia zia.

Ho sempre ritenuto la politica un impegno serio ed importante, e quando decisi nel 2012 di candidarmi alle elezioni comunali di S. Piero Patti malgrado il parere negativo della mia famiglia che ha sempre visto la politica con distacco e con una certa reticenza, l’ho fatto nel chiaro intento di dare un fattivo aiuto nell’interesse del bene “comune”. Mi rendo conto però che la realtà che mi sono trovsata davanti non era quella che mi aspettavo. Per tale motivo mi sembra sia arrivato il momento di fare un passo indietro e di evitare di fare inutili polemiche nei banchi del civico consesso.

Auguro un buon lavoro a tutti, sempre nell’esclusivo interesse dei cittadini di S. Piero Patti."

Angela Paladina

La notizia delle dimissioni del consigliere Paladina è stata data in apertura della seduta del consiglio comunale convocata per questo pomeriggio. La lettera di dimissioni è stata letta in aula dal presidente Schepisi e subito diversi consiglieri hanno avanzato dubbi sulla possibilità di procedere con i lavori del consiglio vista le dimissioni e la necessità della surroga. La seduta è stata rinviata a giovedì 17 marzo alle ore 17. L'ordine del giorno sarà integrato con la surroga del consigliere comunale subentrante alla dimissionaria Paladina.