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Librizzi | Progetto "Botteghe di mestieri" ammesso da Italia Lavoro ma non ancora finanziato

Con Determina del 1° giugno 2016, adottata dal Presidente di Italia Lavoro S.p.A., è stato ammesso il progetto denominato “La Bottega dei giovani di Librizzi”, presentato nello scorso mese di marzo dall’Amministrazione Comunale di Librizzi, a valere sull’Avviso pubblicato da Italia Lavoro S.p.a., per il finanziamento di tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo a favore di giovani disoccupati o inoccupati, tra i 18 e i 35 anni. 
 
Delle quasi 1000 candidature presentate sull’intero territorio nazionale, solo 321 sono state ammesse e di queste per il momento solo 92 sono state finanziate con i 5,2 milioni di euro messi a disposizione dallo stesso Avviso, per le rimanenti 229 (fra cui anche quella del comune di Librizzi) si confida in uno scorrimento delle graduatorie e/o in una dotazione finanziaria aggiuntiva da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 
 
A tal proposito si ricorda che il Progetto proposto dall’Amministrazione Comunale di Librizzi prevede l'inserimento di n. 10 tirocinanti in n. 5 aziende del settore agroalimentare-enogastronomia-ristorazione ricadenti nel comprensorio locale. La finalità di tale Progetto consiste nel trasferire ai giovani le competenze e le abilità acquisite dai pasticceri, dai panettieri e dai ristoratori del comprensorio di riferimento (in particolare quelle del Comune di Librizzi), al fine di difendere e valorizzare le tipicità locali, di tutelare alcuni piatti e dolci tradizionali, di riavvicinare i giovani al  erritorio e soprattutto di rinsaldare quel senso di identità e di appartenenza che le tipicità enogastronomiche locali conferiscono ad una Comunità e che ultimamente, a causa della globalizzazione, rischiano di perdersi irreversibilmente. Per questo si prevede che in ognuna delle suddette aziende, i tirocinanti, siano essenzialmente formati sulla storia, sulla preparazione, sugli ingredienti, sulla cottura e su tutto quello che c'è da sapere su alcuni dolci e su alcuni piatti tipici del Paese di Librizzi, che di certo rappresentano una risorsa per il Territorio e per la Comunità (maccaruna cu sugu di maiali, carni nfurnata, frittuli, pasti di mennula, cuddura cu l'ova), al fine di identificarli con il marchio DE.C.O. (Denominazione Comunale d'Origine).
 
In pratica si tratta di trasferire ai giovani tirocinanti tutte quelle tecniche, quei metodi e soprattutto quella saggezza e quella passione che gli anziani di Librizzi mettevano nella preparazione delle pietanze e/o dei dolci di una volta, che in specifiche ricorrenze scandivano la vita del Paese (la Santa Pasqua, la Festa Patronale, le domeniche, gli inverni).
 
Il sindaco del Comune di Librizzi, ing. Renato Cilona, ha espresso tanta soddisfazione per il fatto che l’importante Progetto presentato dall’Amministrazione Comunale (che per la prima volta si è cimentata in un simile settore), sia stato dichiarato ammissibile e meritevole di attenzione da parte di Italia Lavoro S.p.A., anche perché in tutta Italia, solo 4 comuni hanno presentato proposte progettuali a valere su tale Avviso, dei quali solo il Comune di Librizzi ed il Comune di Cremona hanno avuto progetti ammessi. Adesso si spera in uno scorrimento delle graduatorie e/o in un’assegnazione finanziaria integrativa da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al fine di poter realizzare ed attuare lo stesso Progetto. (comunicato stampa) Occorre precisare che il progetto presentato dal comune di Librizzi è stato inserito al n. progressivo 61 nella graduatoria di quelli ammessi ma non finanziabili (ndr).