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S. Piero Patti | Vandalizzato murale di "Colori nel Borgo"

Categoria: Cultura
Pubblicato Sabato, 09 Luglio 2016 15:13
Scritto da Filippo Accordino
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Quei colori si erano asciugati solo da poche ore, quando sono stati feriti di un gesto irresponsabile. Nella notte un murale tra quelli realizzati in questi giorni nel centro storico è stato volontariamente sfregiato. Si tratta dell’opera realizzata dall’artista Franca Valenti nella via Albana, una vivace pittura che ripercorre alcune tappe storiche di San Piero Patti.
L’Amministrazione Comunale, promotrice dell’iniziativa, ha immediatamente provveduto a sporgere denuncia contro ignoti alla locale stazione dei Carabinieri.
«Siamo convinti che questo singolo atto, - ha dichiarato l’assessore al turismo Massimiliano Giambrone - che stride fermamente con la gioiosità, la creatività, e il senso di accoglienza e apprezzamento dell'arte e del bello, valori che caratterizzano Colori nel Borgo, avrà scalfito un dipinto ma non il senso di una manifestazione artistica né tanto meno rispecchiano una Comunità che rifiuta fermamente un tale gesto.»
Non è la prima volta che piccoli e grandi atti vandalici, spesso nell’indifferenza e senza suscitare indignazione, sono perpetrati a danno di luoghi e beni comuni. Verde pubblico, segnali stradali, arredo urbano sono stati spesso presi di mira da incivili. Scritte che hanno imbrattato muri e cartelli, in qualche caso anche contro le forze dell’ordine, ma anche danneggiamenti consistenti come quelli subiti dalla storica ringhiera di Piazza Gorgone, tra l’altro da pochi anni restaurata, dove è stato anche distrutto un piccolo pannello turistico informativo. Potremmo citare anche le incisioni sui muri della chiesa del Carmine e chissà quanti altri casi sempre rimasti impuniti. Più volte si è parlato di impianti di videosorveglianza da realizzare in siti sensibili, forse è il caso di riconsiderare l’idea.
Al di là del danno materiale, resta la gravità del gesto operato da ignoti contro la collettività. In particolare quando si tratta di beni storici e artistici, c’è da domandarsi quali possano essere le ragioni e la cultura personale che inducano al compimento di simili atti. Sicuramente i responsabili costituiscono casi isolati e non sono rappresentativi della comunità. In tanti, sui social, hanno già preso le distanze da quanto avvenuto, dimostrando la propria solidarietà agli organizzatori dell’iniziativa Colori nel Borgo.

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