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San Piero Patti. 19 luglio: una giornata in ricordo di Paolo Borsellino e delle vittime di mafia.

 

Il 19 luglio di 24 anni fa, in un caldo e afoso pomeriggio estivo, in via D'Amelio, un boato assordante e una coltre di fumo nero rompono la tranquillità di una città e dell'Italia intera. Perde così la vita il giudice Paolo Borsellino. Una Fiat 126, carica di tritolo, parcheggiata in prossimità dell'abitazione della madre di Borsellino, esplode appena il giudice suona il citofono. Fu un attentato di mafia, a pochi mesi di distanza dall'attentato a Capaci nel quale morì Giovanni Falcone.

Falcone e Borsellino sono solo alcune delle molte vittime della lotta contro la mafia. Personaggi considerati troppo scomodi perché intralciavano gli affari dei boss mafiosi e perché con il loro esempio tendevano a scuotere le coscienze assopite dei siciliani.

Le morti che la mafia ha disseminato sono tantissime, uomini e donne che con il loro coraggio si sono opposti all'illegalità, che hanno provato a sovvertire lo stato delle cose pagando con la vita il loro impegno civile e sociale.

In occasione dei 24 anni dalla morte di Borsellino, l'Amministrazione Comunale ha organizzato una manifestazione, curata dalla Biblioteca Comunale “Helle Busacca”, per ricordare questi uomini. L'evento si svolgerà nella villa comunale intitolata proprio ai due giudici Falcone e Borsellino e avrà inizio alle ore 19,00 con la proiezione di un video sulle vittime della mafia, sarà inoltre allestito un angolo con una selezione di libri sulla mafia mentre alle ore 21,30 è prevista la proiezione del film di Pif “La mafia uccide solo d'estate”. Alla fine della serata una fiaccolata di commemorazione si dirigerà in Piazza Gorgone dove i ragazzi del gruppo Scout di San Piero lanceranno dei palloncini.

 

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