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San Piero Patti. La prosa di Helle Busacca al centro del II° Convegno di Studi dedicato alla poetessa sampietrina.

 

Ad un anno di distanza dall'inaugurazione della Biblioteca Comunale e della nuova intitolazione alla poetessa Helle Busacca, l'Amministrazione Comunale organizza una seconda conferenza dedicata all'illustre concittadina. Il 17 dicembre a partire dalle ore 9,30 si terrà, presso l'Auditorium Comunale, il convegno di studi e l'incontro con le scuole che vedranno al centro delle relazioni degli studiosi la prosa della Busacca.

Personalità eclettica e carismatica, definita dalla critica una “Antigone dei tempi moderni”, Helle Busacca rappresenta una voce inconfondibile del panorama letterario italiano del Novecento per l'originalità della sua opera. Nacque a San Piero Patti il 21 dicembre 1915. Nel paese natio trascorse l'infanzia fino all'età di 8 anni, questo periodo lasciò in lei un segno indelebile che si può cogliere in molte opere poetiche e narrative della scrittrice. In seguito la famiglia si trasferì in varie città italiane, dopo la laurea in lettere classiche Helle Busacca intraprese la carriera di insegnante e si trasferì definitivamente a Firenze.

Il suo esordio come poetessa iniziò con la raccolta “Giuoco nella memoria” (1947), ma l'opera che la farà conoscere negli ambienti letterari degli anni '70 è la trilogia dei quanti: “I quanti del suicidio” (1972), “I quanti del karma” (1974) e “Niente poesia da Babele” (1980). Opera monumentale dedicata alla memoria del fratello Aldo, morto suicida nel 1967, nella quale emerge l'elaborazione di un dramma causato da una perdita violenta. La poesia di Helle Busacca diventa atto di denuncia nei confronti della società moderna e delle sue storture, miscelando sapientemente l'altro lirismo con i drammi del quotidiano vissuti dalla poetessa. In questo particolare aspetto risiede la grandezza della sua opera, sottolineata da Luciano Anceschi, Eugenio Montale (il quale le dedicò una prosa dal titolo “La busacca”), Oreste Macrì, Carlo Betocchi, Carlo Bo, Vittorio Sereni e Mario Luzi.

Morì a Firenze il 15 gennaio del 1996, qualche anno prima decise di donare tutti i suoi libri alla Biblioteca del Comune di San Piero Patti.

Helle Busacca scrisse anche alcuni romanzi, soprattutto a carattere autobiografico, quali ad esempio “Vento d'Estate” (1987), “Racconti di un mondo perduto” (1992) e altri inediti, nei quali emergono alcune tematiche care alla scrittrice.

Per tale ragione, in questa seconda edizione del convegno di studi si è deciso di concentrarsi sulla prosa.

 

La giornata è strutturata sotto forma di un incontro con le scuole del comprensorio nebroideo e di un convegno di studi che vede il coinvolgimento di importanti studiosi.

La rassegna avrà inizio alle ore 9,30, presso l'Auditorium Comunale “Manetti Carrara”, con la lectio magistralis della Prof.ssa Ernestina Pellegrini, docente di Critica Letteraria e Letterature Comparate del Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali dell'Università di Firenze; seguirà poi la premiazione del Concorso di Poesia “Helle Busacca” indetto per gli alunni dell'Istituto Comprensivo di San Piero Patti; infine interverranno due delle principali studiose della Busacca, la Prof.ssa Serena Manfrida e la Dott.ssa Valentina Fiume provenienti dall'Università di Firenze.

A moderare i lavori sarà il Prof. Giuseppe Fontanelli, docente di Letteratura italiana contemporanea del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina.

 

 

 

Di seguito riportiamo il programma della giornata:

 

 

ore 9,30 - Saluti istituzionali, Prof. Salvatore Taranto, Assessore alla Cultura e Bilancio

 

ore 9,40 - Introduzione del moderatore, Prof. Giuseppe Fontanelli, Università degli Studi di Messina

 

ore 09,50 - “Note per un profilo di Helle Busacca”, lectio magistralis, Prof.ssa Ernestina Pellegrini, Università degli Studi di Firenze

 

ore 10,50 - Premiazione Concorso di poesia “Helle Busacca”

 

ore 11,30 - Coffee break

 

ore 11,45 - “La porta verde. Il mito dell'infanzia nella prosa di Helle Busacca”, Prof.ssa Serena Manfrida

 

ore 12,15 - “Carte sommerse: la memoria di un racconto perduto”, Dott.ssa Valentina Fiume, Università degli Studi di Firenze

 

ore 12,45 – Conclusione

 

 

 

 

 

 

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