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Decadenza: il sindaco Trovato potrebbe ricandidarsi?

Decadenza o non decadenza l’11 giugno a S. Piero Patti si vota ugualmente per la scadenza naturale dell’amministrazione. Tuttavia la notizia dell’ultimo pronunciamento del Cga sulla norma regionale di decadenza simultanea sindaci- consigli è arrivata a corroborare una campagna elettorale che già si preannunciava abbastanza calda. L’assessore alle autonomie locali Lantieri ieri ha firmato il decreto di indizione dei comizi elettorali in cui, come ovvio, figura anche S. Piero. Non ci sono certezze invece - almeno fino a questo momento - sul decreto di decadenza del sindaco che palazzo d'Orleans avrebbe dovuto emanare su mandato dell'assessore enti locali. Il Cga nel pronunciamento di martedì aveva invitato la Regione ad applicare la legge regionale secondo la famosa interpretazione autentica che stabilisce l’applicazione degli effetti a partire dalla pubblicazione della norma sull’automatismo della decadenza per mancata approvazione dei bilanci entro i termini. Il sindaco di S. Piero Patti insieme agli altri dell’Anci Sicilia si opporrà con un ricorso sulla costituzionalità della legge.

E sui risvolti politici ed elettorali dell’intera vicenda da ieri si susseguono voci insistenti su una possibile ricandidatura del sindaco uscente Ornella Trovato. La normativa regionale che regola le elezioni amministrative in realtà non consentirebbe un terzo mandato consecutivo a meno che uno dei due mandati già espletati sia durato meno di due anni, sei mesi e un giorno. Tuttavia, secondo alcune interpretazioni, tutte da vagliare e verificare, la decadenza intervenuta prima della scadenza naturale del mandato potrebbe consentire una terza candidatura consecutiva. Forse bisognerebbe appigliarsi ad alcuni casi giurisprudenziali specifici avvenuti in passato. Ovviamente se il sindaco uscente, una volta effettivamente perfezionata la procedura di decadenza, decidesse di seguire questa strada (opzione che negli ambienti vicini al primo cittadino viene caldeggiata nelle ultime ore) si avrebbero certamente ripercussioni sullo svolgimento della campagna elettorale. Probabilmente ci sarebbe in parte un rimescolamento di quelle forze politiche che finora abbiamo visto presentarsi o delinearsi. Insomma, sarebbe un grande colpo di scena e non è escluso che le circostanze particolari di una terza candidatura potrebbero aprire le vie ad altri ricorsi.

E allora cosa succederà? Le voci saranno confermate o smentite? Una terza candidatura del sindaco uscente sarebbe un'opzione legittima in queste circostanze particolari? Quali sarebbero le conseguenze e le reazioni anche da parte degli oppositori? La cosa certa è che S. Piero, per i tempi che corrono, non può permettersi giochi e tatticismi da nessuna delle forze in campo per questa tornata elettorale che finora purtroppo è stata fondata solo sui nomi.