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San Piero Patti. Grande attesa per l'inaugurazione della mostra “Barbieri di Sicilia” di Armando Rotoletti.

 

 

"Barbieri di Sicilia", la mostra di Armando Rotoletti, fotografo di fama mondiale, farà tappa a San Piero Patti, nell'elegante cornice del Casino di Compagnia, ex Circolo dei Nobili. Sarà inaugurata domani 16 dicembre alle ore 16,00 con la presenza dell'autore e sarà visitabile tutti i giorni dalle 17,00 alle 20,00 fino al 6 gennaio 2018.

Una grande ed emozionante mostra che ritrae le antiche barberie siciliane, ormai quasi del tutto scomparse nei grandi centri per resistere invece in qualche piccolo paese dell'entroterra siciliano. Le immagini sono il frutto di una lunga ricerca intrapresa dall'autore una ventina d'anni fa, una lunga indagine per scovare tutte le antiche barberie che hanno resistito di fronte all'avanzare della modernizzazione.

 

Armando Rotoletti (Messina, 1958) ha studiato fotografia presso il St. Mary College e il London Polytechnic (ora University of Westimnster), a Londra. A Milano, negli anni Ottanta si è dedicato al fotogiornalismo e, tra il 1985 e il 1995, è stato protagonista di numerose mostre personali e collettive.

Nel 1990, su invito di Grazia Neri, è entrato a far parte della sua agenzia, divenendo fotografo-ritrattista di personaggi della cultura, dello spettacolo e dell’economia.

I suoi reportage sono stati pubblicati da molte riviste, tra cui i settimanali «Sette» e «Io donna» del «Corriere della Sera», «Vanity Fair», «The Sunday Times».

Da una decina d’anni si dedica, inoltre, a lavori di ampio respiro e di approfondimento sociale, come “Casa della Carità”, “I volti le storie” (2005), dedicato alla fondazione di don Colmegna, o “Barbieri di Sicilia” (2007).

Con “Circoli di conversazione a Biancavilla” (2013), Rotoletti esplora la realtà antropologica di un paese alle pendici dell’Etna, dal destino incerto e in lotta perenne con la modernità.

Un altro suo volume, “Valelapena” (2013), racconta storie di riscatto dal carcere di Alba, dove ai detenuti è consentito il lavoro nel vigneto del penitenziario.

“Scicli, città felice” (2014) è il racconto fotografico di una delle più affascinanti città barocche della Sicilia sudorientale.

Nel 2015 ha pubblicato “Vino e gente dell’Etna”, che documenta lo straordinario territorio del vulcano e il suo rinascimento enoico, “Il volto dell’IO”, che raccoglie cinquanta ritratti di filosofi italiani, realizzati nel corso dell’ultimo decennio e “Noto. Le pietre i volti”, frutto dell’amore per la cittadina siciliana da parte di Armando Rotoletti, che ha deciso di narrare per immagini la sua unicità e bellezza. Con la sua più recente pubblicazione “Sicilia in piazza” (2017) continua a indagare il territorio della Sicilia lavorando su un progetto complesso che lo ha portato a fotografare ottantadue piazze di città importanti e di altri centri minori meno noti per realizzare un grande affresco sulla bellezza di questi spazi liberi, finalmente, da veicoli e allestimenti precari.

 

 

 

 

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