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S. Piero | Il progetto "Case a 1 euro" unisce tutti i consiglieri. Adesso è l'ora della concretezza

Un’idea che unisce maggioranza e opposizione: riqualificare lo storico quartiere Arabite partendo dal patrimonio edilizio privato con il metodo delle “case a 1 euro”. Un progetto già collaudato con successo in altre realtà siciliane e che è stato proposto dal gruppo di minoranza S. Piero in Comune anche per la realtà sampietrina raccogliendo il consenso di tutto il consiglio comunale. I consiglieri Gian Luca Camuti, Enzo Biondo, Francesco Pagana e Cinzia Pagliazzo nei giorni scorsi avevano presentato una mozione per invitare l’amministrazione Fiore a replicare nel piccolo centro nebroideo quanto è stato fatto ormai da qualche anno nel comune di Gangi. Dare una scossa al mercato immobiliare mettendo sul mercato tutte le abitazioni fatiscenti del centro storico al prezzo simbolico di 1 euro. Un’operazione che darebbe all’amministrazione comunale un ruolo di intermediazione tra proprietari che vogliono vendere e acquirenti interessati a fare un investimento solo in termini di ristrutturazione.

Il progetto proposto dal gruppo San Piero in Comune è stato votato all’unanimità dal consiglio comunale e prevede anche un piano di agevolazioni fiscali per chi investirà nel quartiere storico. Per i consiglieri di minoranza si tratta di un’iniziativa «senza alcun dubbio virtuosa perché nel lungo periodo migliorerà la presentabilità urbana di San Piero, favorirà l'economia edile e artigiana locale (già nota per la sua alta qualità) e consegnerà le chiavi delle Case a 1 euro a coppie che si trasferiranno in un paese che ha la fortuna di essere immerso nel verde dei Nebrodi e a pochi minuti di distanza dal meraviglioso mare di Patti». Chi acquisterà dovrà ovviamente ristrutturare seguendo un futuro piano del colore e rispettando le caratteristiche del contesto architettonico. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Salvino Fiore che ha condiviso l’iniziativa: «Il nostro obiettivo da sempre è la rinascita del borgo antico e un progetto di questo tipo non poteva che trovare la totale condivisione della nostra amministrazione. Lavoreremo insieme alla minoranza per concretizzarlo. Attorno a questa idea la nostra giunta ormai da mesi lavora per altre iniziative di rilancio per paese. Bisogna far passare il messaggio che S. Piero è un luogo accogliente dove si vive bene».

I presupposti per lo sviluppo di questo progetto ci sono tutti. Adesso si passi dalle parole ai fatti anche perché ci sarà molto lavoro da fare e bisognerà sensibilizzare maggiormente i sampietrini sul tema della valorizzazione del centro storico.