Questo sito, www.iltocco.eu, utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Leggi l'informativa per saperne di più.

Superstrada. Il PD di Librizzi interviene: "Dall'ammistrazione Cilona solo annunci e nessun risultato concreto per il collegamento da Colla Maffone"

Categoria: Politica
Pubblicato Giovedì, 14 Agosto 2014 12:42
Scritto da Redazione
Visite: 1551

Sulla questione dei lavori della strada a scorrimento veloce Patti- S. Piero Patti e sul collegamento alla s.p. 122 interviene il PD di Librizzi con una nota a firma del segretario locale del partito Nunzio Scaglione e del presidente del movimento Librizzi Democratica, Salvatore Pintaudi. Vi proponiamo per intero il contenuto del comunicato.

A distanza di due anni dall’approvazione del mutuo fino al territorio di Librizzi della costruenda strada a scorrimento veloce da parte della Provincia Regionale, nonostante i proclami giornalistici, l’amministrazione comunale di  Librizzi, guidata dal sindaco Renato Cilona, brancola nel buio. Se in un primo momento il Sindaco poteva trincerarsi dietro all’apparente lentezza dei lavori di esecuzione del completamento da parte della Provincia, a distanza di appena due anni, la verità è emersa nella sua pienezza. La Provincia Regionale ha già completato i lavori fino ad arrivare al Centro Agroalimentare di c.da Prato e, di contro, l’amministrazione comunale, ad oggi, non è stata in grado di creare un collegamento con la frazione Colla Maffone. Eppure i proclami sensazionalistici si sono susseguiti a ritmi incessanti. -    In primo momento il Sindaco  annunciava alla comunità l’avvenuta predisposizione di una progettualità che consentisse il collegamento con il centro agroalimentare, preannunciando addirittura la molteplicità di potenziali fonti di finanziamento.  Prima con fondi del Consorzio dei Comuni Tindari-Nebrodi, poi con finanziamento ad opera della Regione e, successivamente, dei “6000 Campanili”. Neanche a dirlo,  nessuno dei preannunciati finanziamenti è stato ottenuto! -    Da ultimo il Sindaco, interpellato dall’ANCI, preannuncia di avere scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, nella speranza di vedere finanziato il collegamento per un importo di ca. 500 mila  euro. Il progetto predisposto dal Sindaco non risulta adeguato. Al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi – come pure a tutti i precedenti pseudo-finanziatori - è stato spiegato che il progetto prevede l’accesso ed uscita ad imbuto, con passaggio obbligato  avanti al Panificio La Spada di C.da Colla con unica corsia di marcia?; e parimenti, è stato spiegato che il progetto rimane condizionato dalla demolizione e successiva ricostruzione del ponticello? (per l’appunto di recente abbattuto) di cui ad oggi non si sa ancora con quali modalità tecniche verrà ricostruito (sempre che ciò avvenga!). E’veramente accettabile che nel 2014 ancora qualcuno possa pensare di progettare una strada di accesso alla scorrimento veloce così assurda? Ancora a tutt’oggi, unicamente per ingannare il tempo - e far passare superflui e banali messaggi di interessamento all’opera – si organizzano inutili incontri tecnici lanciando idee seduta stante sull’eventuale collegamento  ai funzionari della  Provincia Regionale di Messina che, fra l’altro, avevano più volte spiegato che il “ponticello pericolante” di C/c.da Prato sarebbe stato  rimosso. E così è stato. Ed ora che la Provincia ha fatto quanto già da tempo previsto e preannunciato, vengono a galla le bugie. Nonostante la possibilità di allacciarsi alla superstrada il Comune dal canto Suo non è pronto! La Provincia Regionale inoltre è stata chiara anche sul fatto di avere individuato le somme necessarie a completare l’opera fino all’ex macello comunale, recuperando 500 mila Euro di ribasso d’asta sull’appalto in corso e sta ultimando il progetto per svincolare circa un milione di euro da somme accantonate dalla Regione Siciliana per il medesimo intervento. A tal punto viene da chiedersi se realmente l’amministrazione comunale abbia intenzione di realizzare il collegamento immediato con la superstrada oppure se, invece, tergiversando e prendendo tempo, non intenda attendere il completamento dell’opera sino all’ex macello comunale, pur di celare l’incapacità di raggiungere l’obbiettivo fondamentale di dare sbocco ai librizzesi alla fondamentale arteria verso Patti. Se veramente si vuole dare a Librizzi l’auspicato ed immediato allaccio alla  superstrada esistente, è assolutamente essenziale, che si proceda con immediatezza ad apportare le modifiche alla progettualità esistente, creando un fronte comune per l’ottenimento di relativo finanziamento, come abbiamo più volte ribadito, in ultimo all’incontro tecnico del 14.2.14 (e rimasto inascoltato dal Sindaco), nei seguenti termini: la progettazione presentata dall’Amministrazione Comunale relativamente alla sistemazione della strada comunale Coletta – Prato per il collegamento della strada a scorrimento veloce con la S.P. 122 (all’altezza di Colla Maffone), deve essere rivista, tra le altre cose, almeno nei due punti di eccessivo restringimento della carreggiata. A tal fine:

- a valle è indispensabile che l’innesto tra strada comunale e superstrada avvenga circa 150 m più a monte  del sovrappasso abbattuto laddove esiste una visibilità adeguata per i fruitori delle strade;

- a monte, dovrà essere necessariamente eliminato il tratto  ad unica corsia di marcia davanti al Panificio La Spada di c.da Colla, con progettazione in variante di tracciato alternativo, con doppio senso di marcia, dietro le abitazioni esistenti.

E per i più scettici che ancora continuano a seminare il panico in ordine alla irrealizzabilità della modifica – adducendo a scusante la necessità di procedere alla modifica dello strumento urbanistico – nel sottolineare come a distanza di due anni ormai ogni soluzione sarebbe stata praticabile, si suggerisce di provvedervi con richiesta di conferenza dei servizi, convocando il Comune gli Enti interessati per l’iter di acquisizione dei pareri con procedura di urgenza. Se verranno posti in essere i suggerimenti di cui sopra, con accantonamento di orgoglio personale ed abbandono della politica delle “bandierine da piantare”, sarà possibile procedere all’apertura immediata del tracciato esistente che collega la superstrada con Colla Maffone, a beneficio di tutta la comunità librizzese (e dell’hinterland nebroideo), dell’economia locale e del futuro del nostro Paese. Viceversa la comunità librizzese sarà costretta a rinviare l’appuntamento con lo sviluppo del nostro comune fino al momento in cui qualche amministratore locale non abbia finalmente ottenuto l’articolo di giornale che ne osanni l’impegno e dedizione  e forse … anche il sopraggiungere delle prossime elezioni amministrative. Ci auguriamo per il vero che prevalga il buon senso, quand’anche le soluzioni sopra  evidenziate non provengano dall’amministrazione attiva.

(comunicato a cura del Partito Democratico di Librizzi - Gruppo Librizzi Democratica)