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Progetto Paese: "Noi per San Piero Unito" non è più tale.

Categoria: Politica
Pubblicato Mercoledì, 10 Settembre 2014 12:23
Scritto da Anna Macula
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A poche ore di distanza dal consiglio dell'8 settembre che ha riservato colpi di scena scombussolando gli equilibri politici, anche il gruppo consiliare di minoranza, Progetto Paese, esprime le proprie opinioni in merito ai nuovi scenari apertisi.

Nel comunicato diramato dai consiglieri Di Dio, Camuti, Ferro, Di Bella e Pagana si evidenzia come di fatto l'abbandono di quattro consiglieri, in aggiunta ai due consiglieri, Pagliazzo e Ballotta, che ad elezioni terminate abbandonarono la compagine “Noi per San Piero Unito”, abbia determinato uno stato di assoluta e irreversibile crisi politica. Secondo Progetto Paese la situazione venutasi a creare evidenzia quanto da tempo sostenuto dai consiglieri di minoranza e cioè la mancanza di un vero progetto politico dell'amministrazione Trovato che guardi veramente al bene comune di San Piero.

Sino ad oggi il gruppo Progetto Paese aveva presentato numerose proposte in seno al consiglio comunale, quali ad esempio l'abbassamento della tariffa IMU, la costituzione delle consulte per associazioni e giovanile, il Progetto Biblios, l’installazione degli “Ecopoint” e conseguente raccolta differenziata, ma tutte le iniziative hanno riscontrato l'indifferenza dell'amministrazione. La stessa indifferenza verso temi importanti evidenziata dai consiglieri La Bella, Schepisi e Bongiovanni nel documento letto in seduta consiliare nel quale si motivava il distacco dal gruppo di maggioranza.

I consiglieri di Progetto Paese auspicano, per il futuro, una libera e proficua collaborazione tra tutte le componenti del consiglio comunale basata sul dialogo e il confronto costruttivo. Non avendo più la maggioranza in consiglio l'amministrazione Trovato dovrà fare i conti con le nuove forze politiche, scendere a compromessi se si vuole evitare l'ingovernabilità e la conseguente impasse politica-gestionale. © RIPRODUZIONE RISERVATA