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Nuovo metodo o caso isolato?

In parecchie occasioni, nelle pagine de il Tocco, vi abbiamo invitato a riflettere sulla necessità di fare sistema. Quando si propone un concetto apparentemente teorico si rischia sempre di risultare poco concreti ed eccessivamente retorici agli occhi del lettore. Finalmente abbiamo l’opportunità di proporvi un’espressione concreta di sistema. La festa di contrada Boschitto, la scorsa domenica, ha segnato la fine del programma ufficiale degli eventi estivi. Una stagione profondamente diversa da quelle degli ultimi anni. Come accaduto nel 2007, il cambio di amministrazione ha ravvivato i meccanismi partecipativi nella collettività, stimolando la creazione di qualcosa di utile per il paese.  E i risultati sperati sono stati raggiunti, se...

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Consapevolezza smarrita. La tenacia del passato e l’oblio del presente.

La pubblicazione del libro “Risveglio Popolare (1944-1946). La rivoluzione repubblicana di San Piero Patti”, scritto da Giuseppe Albana e curato dalla figlia Caterina, stimola una serie di riflessioni, in parte già proposte nella presentazione di ieri sera alla biblioteca comunale.La narrazione dei fatti relativi all’impegno politico di alcuni giovani sampietrini, tra i quali l’autore del libro, in occasione del referendum del 1946, non può che colpirci per la tenacia, il coraggio e l’impegno espressi dai protagonisti. L’abilità, le capacità oratorie e di propaganda che non tralasciarono un’attenta attività di comunicazione tramite scritte murali (e ricordiamo che all’epoca il paese era ancora pieno di iscrizioni inneggianti al...

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Siamo tutti stranieri (sempre)

di Tindaro GataniLo «straniero» è una figura presente nella letteratura antica e moderna: dalle fiabe alle narrazioni folcloriche, dalla Bibbia all'Odissea. Da Euripide (IV secolo a.C.) a Sartre (XX secolo), passando per Seneca (I secolo d.C.) e Corneille (XVII secolo) lo straniero è figura mitica, stereotipo culturale, tema letterario. «Lo straniero, insomma — come fa notare Remo Ceserani — prima ancora di essere un personaggio di miti e di storie, è un'immagine o proiezione culturale..., quasi sempre, caricata di valori simbolici e ideologici». E «Tanto più le comunità umane sono omogenee, compatte, chiuse in sé, consapevoli di una propria identità specifica, tanto più respingono gli stranieri confinandoli nella loro diversità e...

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La S. Piero che ci piace. Più cura e decoro ma c'è tanto lavoro da fare ancora...

Fioriere colme di verde e colori, una piazza più bella da vedere e accogliente sia per i turisti ma soprattutto per gli stessi sampietrini che la vivono ogni giorno. Nei giorni scorsi il vicesindaco Armando Interdonato ha voluto fare una piccola sorpresa mettendo a nuovo le fioriere di piazza Duomo con tanti fiori e portando un po’ dei colori della bella stagione in quello che dovrebbe essere il salotto buono del centro storico. Il vicesindaco “giardiniere”, come è nel suo stile, ha voluto sporcarsi le mani facendo un lavoretto semplice ma dalla grande resa. Queste cose può farle solo chi vuole bene al paese in cui vive. E forse in passato abbiamo visto poca attenzione anche per queste piccole cose. Il vicesindaco Interdonato - che ha...

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Percorrere lo sviluppo. La Patti-S. Piero e le opportunità da cogliere.

Correvano gli anni ottanta. Nel contesto di un modo errato di intendere lo sviluppo del territorio, prevedendo scuole rurali nonostante il già visibile calo demografico o aree di sviluppo industriale dalle fondamenta in denaro pubblico e tetto in eternit, un’idea realmente utile fu individuata. Si trattava di costruire una strada di collegamento che avrebbe dovuto unire addirittura le due coste della provincia messinese, una dorsale Tirreno-Ionio che avrebbe messo in comunicazione due dei più importanti teatri greci siciliani, Tindari e Taormina. Una via di comunicazione che avrebbe portato turismo ed economia in una vasta area di Sicilia ancor oggi periferica. Quanti condizionali. Sono passati tanti anni, tra interruzioni di cantieri...

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L'irrazionalità delle scelte. Cosa vuol dire perdere le ambulanze con medico?

In provincia di Messina, da 37 ambulanze a 26. E solo 13 con medico.
Minuti. O, in alcuni casi, secondi. Sono queste le unità di misura delle emergenze. Di fronte a un problema sanitario, la tempestività è la sola, in molti casi, a fare veramente la differenza. Si tratti di un incidente stradale, sul lavoro o di un infarto improvviso, intervenire in tempi brevi è indispensabile non solo per salvare la vita umana, ma anche per impedire l’insorgenza di danni irreparabili e disabilità. Il pronto intervento fa la differenza.In Italia il nostro servizio sanitario di urgenza ed emergenza, il 118 per intenderci, non può che essere motivo di orgoglio. Una centrale operativa competente per zona riceve la chiamata e organizza i soccorsi inviando sul posto l’ambulanza, l’elisoccorso o altri mezzi necessari...

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Fin che la barca va. Quale politica a San Piero Patti?

Squadra amministrativa stravolta nelle ultime settimane
È il tintinnio della pioggia sui vetri dell’aula Florio a far da sottofondo alla seduta del civico consesso di ieri sera. In una sala che registra da qualche tempo un timido aumento di pubblico presente, i consiglieri si sono riuniti per prendere atto delle recenti e radicali modifiche nella composizione della giunta. Seduti alla destra del sindaco Ornella Trovato i due nuovi assessori Massimiliano Giambrone e Antonino Todaro.Il clima è tranquillo. I consiglieri prendono atto dei cambiamenti con lunghi discorsi di resoconto, non caratterizzati da toni accesi. Alcuni membri di Progetto Paese e l’indipendente Pagliazzo chiedono ancora una volta le dimissioni del primo cittadino, poiché in seguito agli ultimi eventi ritengono sia la...

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S. Piero Patti | Istituto alberghiero: altra illusione?

Creare occasioni di lavoro prima o fare formazione senza futuro?
Non studiamo per la scuola, ma per la vita. Questa perla di saggezza trasmessa dalla cultura latina non è da intendere solo nel senso più nobile di preparazione culturale ed erudizione, ma anche pratico, poiché quanto impariamo da ragazzi, conoscenze teoriche e pratiche, tornano immediatamente utili, anzi indispensabili, affacciandosi al mondo del lavoro. Frequentare una scuola che ci prepari ad affrontare un particolare settore, in base alle proprie attitudini e a ciò che offre il territorio è la strategia migliore per una ottenere una tranquillità economica.A San Piero Patti, oltre agli istituti scolastici di grado inferiore, abbiamo avuto la presenza, per oltre trentacinque anni, di un liceo scientifico e per qualche tempo anche di...

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Riscoprire la bellezza

Non molti anni fa un film parecchio apprezzato dall’opinione pubblica, in particolar modo da quella giovanile, ci faceva riflettere su uno dei valori più importanti ma spesso inavvertito nel quotidiano: la bellezza. Il riferimento è, ovviamente, ai "Cento Passi" di Marco Tullio Giordana. In una sequenza il protagonista, Peppino, in compagnia di un suo compagno su una delle tipiche alture del palermitano, mentre sono intenti a scattare alcune fotografie riflette sul valore della bellezza. Il concetto non è banale se lo contestualizziamo con l’impegno antimafia portato avanti nella sua vita e magnificamente narrato nella pellicola. La bellezza non è una forma aggettivale, ma un vero e proprio status di cose, ambienti, culture, segni...

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Il dott. Barbera: portatore di cultura "viva"

Il dott. Barbera
All’ombra di mura un tempo e ancora oggi sede di sapere, arti e civiltà, si è svolta anche quest’anno la borsa di studio “Giovanni Barbera”. La famiglia del medico e concittadino sampietrino ha voluto anche quest’anno rendere omaggio al proprio congiunto con la premiazione dei ragazzi più meritevoli delle scuole.Tante le parole, tra consuetudini e riflessioni, espresse dai relatori. Interessanti molti dei concetti trattati: l’importanza della cultura anche quando questa non genera immediato profitto, il valore dell’istruzione e più in generale il contributo che il sapere può portare alla società. Temi, questi, ripresi anche dalle tracce proposte ai ragazzi per la realizzazione dei loro elaborati.Quando ci si trova ad assistere a questi...

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Se il commercio muore...

San Piero Patti: quale futuro economico?
Cosa rende ricche e vive le vie di un centro cittadino? Cosa le riempie di gente, di scambi (non solo in termini materiali!) e di dinamicità? Il commercio. Solo le attività commerciali sono la piena espressione dell’iniziativa privata, di chi investe nella propria idea di imprenditorialità piccola o grande che sia e al tempo stesso scommette su un luogo arricchendolo in maniera indiretta. Un paese, senza commercio, senza negozi, bar, botteghe, è di per sé destinato a scomparire. San Piero ha un passato “glorioso” in questo ambito. Per decenni è stato un polo attrattore per il circondario grazie all’ampia offerta di merci, soprattutto in occasione delle feste patronali. Erano i tempi in  cui si andava in fiera per comprare indumenti e...

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S. Piero Patti. Crisi Demografica: siamo al minimo storico

San Piero Patti è in piena crisi demografica: quali soluzioni adottare?
(da "il Tocco" n. 6 - gennaio-febbraio 2015)Ci dispiace molto scrivere nuovamente di questo argomento, replicare concetti e contenuti di cui avevamo già parlato in altre occasioni e con altri numeri de "Il Tocco". Evidentemente la situazione non è cambiata, la tendenza non è stata invertita – ma questo ce lo aspettavamo visto che si tratta di una "malattia" la cui cura è molto lunga – e inoltre non tutti ancora hanno afferrato pienamente la gravità della situazione. San Piero Patti è in una profonda crisi demografica dalla quale, a questo punto, sarà veramente molto difficile risollevarsi. Questo paese continua inesorabilmente a perdere abitanti, complice il fenomeno della crescita zero e la continua emigrazione di giovani dovuta a...

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S. Piero Patti. Area ASI: bomba ecologica o monumento allo spreco?

La fredda realtà di cemento Squallore e desolazione. Visitare ciò che resta del mai completato insediamento agroindustriale di contrada Sardella significa mettere veramente a dura prova la propria fiducia nelle istituzioni e nelle buona politica applicata alla gestione del territorio e delle sue risorse. A guardarlo anche da lontano è sicuramente uno l’elemento che caratterizza il paesaggio di quell’area: lunghe file grigie fatte da capannoni in cemento ed eternit. Un ibrido tra un vecchio agglomerato industriale e una baraccopoli. Sicuramente qualcosa di brutto a vedersi, soprattutto per non averne trovato una destinazione d’uso e un vantaggio per il comprensorio. Oltre centoventi, più quelli generati dall’indotto, erano i posti di lavoro...

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