Campionati Europei Open: cinque giorni di sport estremo in Trentino
Dal 2 al 7 febbraio Molveno è diventata la capitale europea dell’Ice Swimming ospitando i Campionati Europei Open. Cinque giornate di gare hanno visto scendere in acqua oltre 500 atleti provenienti da 32 nazioni, per un totale di 1.945 partenze ufficiali. Numeri che raccontano una disciplina in piena espansione, capace di attrarre sportivi pronti a confrontarsi con uno degli ambienti più estremi che il panorama agonistico possa offrire.
L’Ice Swimming non è soltanto competizione, ma esperienza limite: una sfida dove tecnica, preparazione e forza mentale devono convivere in equilibrio costante.
Acqua sotto i due gradi: controllo e resistenza al centro della gara
Le condizioni dell’acqua hanno reso l’evento ancora più spettacolare. Nella piscina da 50 metri allestita per la competizione si sono registrate temperature iniziali di 1,3 gradi, salite progressivamente fino a 2,5 gradi negli ultimi giorni. Valori ben inferiori alla soglia dei cinque gradi prevista dal regolamento internazionale.
In questo contesto ogni distanza diventa una prova di gestione del corpo e della mente. Il freddo estremo impone concentrazione assoluta, mentre i protocolli sanitari garantiscono sicurezza: al termine di ogni gara, tutti gli atleti sono stati sottoposti a controlli medici obbligatori con tempi di recupero calibrati sulle distanze affrontate.
Italia in evidenza e medaglie nella categoria OPEN
L’Italia si è presentata con la delegazione più numerosa, composta da 58 atleti, dimostrando la solidità del movimento nazionale. Nella categoria OPEN si sono distinti Cristina Francone, Marina Inì, Natascha Hebestreit e Andrea Zenatti, protagonisti di prestazioni che hanno confermato l’alto livello tecnico raggiunto dagli azzurri nel nuoto in acque gelide.
La competizione ha inoltre evidenziato la natura inclusiva dell’Ice Swimming, con atleti di età compresa tra i 13 e gli 88 anni, a dimostrazione di uno sport che premia preparazione e determinazione più che l’età anagrafica.
Molveno riferimento internazionale e prospettiva olimpica
Il successo degli Europei consolida il ruolo di Molveno come modello organizzativo internazionale, già riconosciuto con il Guinness World Record per il precedente Mondiale ospitato nella stessa località. La presenza di osservatori di European Aquatics ha rafforzato l’attenzione verso un possibile sviluppo futuro della disciplina anche in ambito olimpico.
Il prossimo grande appuntamento mondiale è in programma nel 2027 a Oradea, mentre Molveno lascia l’immagine potente di uno sport estremo capace di unire nazioni diverse nel segno della resistenza, del rispetto e della forza interiore.