Questo sito, www.iltocco.eu, utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Leggi l'informativa per saperne di più.

S. Piero Patti. Il gruppo d'opposizione propone il progetto "Case a 1 euro" nel centro storico

Rilanciare il centro storico sampietrino combattendo lo spopolamento e l’abbandono: con questo intento il gruppo di minoranza S. Piero in Comune guidato da Gian Luca Camuti nei giorni scorsi ha inviato una mozione al presidente del consiglio comunale Beppe Forzano chiedendo che l’amministrazione metta in atto il programma, già sperimentato in altre piccole realtà, definito “Case a 1 euro”.

Il gruppo di minoranza nello specifico chiede all’amministrazione del sindaco Fiore di censire tutte le abitazioni fatiscenti dei vari quartieri storici e anche delle frazioni in modo da poter contattare i proprietari e proporre loro di partecipare a un bando per la cessione degli immobili. “Sono numerosi- scrivono nella loro mozione i consiglieri di S. Piero in Comune – i comuni che avviando il progetto Case a 1 euro hanno rianimato il mercato immobiliare, promuovendo anche la nascita di attività turistiche, attivando l’economia di tutta la zona interessata”. Il meccanismo prevede che l’acquirente si impegni entro un termine a ristrutturare l’immobile acquistato a prezzo simbolico. L’impegno a tempo verrebbe formalizzato e garantito attraverso una fidejussione a favore del comune di S. Piero. L’amministrazione dovrebbe così fare da intermediario tra la domanda e l’offerta d’immobili.

La mozione presentata dall’opposizione impegna anche l’amministrazione comunale a prevedere delle forme di incentivo fiscale per chi partecipa al progetto “Case a 1 euro”. Vedremo se e in che termini il consiglio e la stessa amministrazione saranno disponibili a percorrere questa nuova strada proposta dal gruppo San Piero in Comune.