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S. Piero Patti. Crisi di maggioranza. Il sindaco: "Critiche da paradosso. Continueremo sulla nostra strada"

Sono ore di fermento quelle che sta vivendo la politica sampietrina dopo i fatti della seduta di lunedì scorso. Un terremoto politico che ha avuto come conseguenza il distacco dalla maggioranza dei consiglieri Schepisi, Bongiovanni e La Bella e la revoca del mandato assessoriale per Graziella Ardiri che comunque continua a sedere tra gli scranni del consiglio civico ma di certo non più all’interno del gruppo del gruppo “Noi per S. Piero”. Il motivo principale della rottura del gruppo Schepisi, La Bella, Bongiovanni, a cui si è aggiunta l’ex assessore Ardiri è quello della mancanza di coinvolgimento nelle scelte fatte dall’amministrazione Trovato. I consiglieri infatti ritengono che, specie da alcuni mesi a questa parte, il ruolo del consiglio comunale sia stato snaturato, come si trattasse di un mero organo ratificatore di decisioni prese in altre circostanze e a priori. «Non possiamo condividere – affermano i consiglieri La Bella, Schepisi e Bongiovanni – l’inerzia inquietante della giunta nel risolvere problemi come quello della gestione dei rifiuti, delle progettualità e del taglio degli sprechi, della ristrutturazione del cimitero così come della risoluzione dell’annosa questione della casa di riposo Villa Marià e dei precari del comune».

Queste le dichiarazioni del sindaco Ornella Trovato rilasciateci dopo la rottura e la revoca assessoriale di ieri: «Rimango basita perché quello dei consiglieri dissidenti firmatari del documento di critica all’amministrazione presentato lunedì sera durante la seduta è un atto davvero paradossale. Ricordo che i consiglieri Schepisi e La Bella, in particolare, sono stati parte attiva di questa amministrazione uno come assessore e capogruppo, l’altro come presidente del consiglio; la loro firma su quel documento significa quindi sconfessare il loro stesso operato e fare pura autocritica. Stesso ragionamento vale per il consigliere e assessore Ardiri che condividendo le critiche dei tre colleghi ha implicitamente ammesso la propria incapacità a ricoprire il ruolo in giunta. Per questo motivo ieri ho provveduto a revocarle il mandato da assessore perché è venuto a mancare quel rapporto di fiducia e condivisione di intenti che deve esistere fra sindaco e assessore». «Nonostante questo – continua il sindaco Trovato – proseguiremo sulla nostra strada nell’interesse della comunità e senza condizionamenti di nessun tipo. Saranno i cittadini a giudicarci per quello che facciamo ogni giorno». © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Di seguito uno stralcio delle motivazioni contenute nella determina di revoca dell'assessore Ardiri firmata dal sindaco e notificata ieri all'interessata, come anticipato proprio ieri pomeriggio dalla nostra testata giornalistica: 

OMISSIS [...]

Preso atto che le note datate 19/07/2014 e 30/07/2014  (n/s prot. 9462/14 e 9819/14) a firma dell’Ing. Schepisi Alfonso,  n.q. di Presidente del Consiglio Comunale, hanno  evidenziato  gravi responsabilità  dovute  alla  mancata approvazione del bilancio 2014 nei tempi adeguati, tanto da ritenere addirittura testualmente  “…….nell’ipotesi di esame del bilancio a fine agosto è evidente che sarebbero stati già utilizzati  ben 8/12 con il risultato che rimanendo disponibili 4/12 non solo ne consegue la dannosa considerazione che nulla (o ben poco) potrà essere programmato, ma  verrebbe mortificato l’intero Consiglio Comunale che si vedrà costretto paradossalmente ad approvare un bilancio a consuntivo…….omissis.  Siffatti comportamenti si ripercuoteranno sui cittadini anche in termini di accumulo o concentramento di scadenze; ciò va evitato. ” ;

 

Considerato  che quanto in esse rappresentato non può certamente essere imputato a responsabilità dell’Assessore Taranto, in quanto la  relativa delega al bilancio è stata conferita in data 11/07/2014 e  quindi  in  tempi  antecedenti  ristrettissimi  rispetto  alle  date  delle  suindicate note e che  tale  addebito  di  responsabilità,  invece,  può  essere  riferito  all’Assessore  Ardiri Graziella  con  delega  al  bilancio  fino  alla  data  del  10/07/2014;

 

OMISSIS [...]

 

Che,  paradossalmente,  l’Assessore Ardiri Graziella, facente parte della Giunta Municipale, ha manifestato di condividere le posizioni del nuovo gruppo consiliare dichiarando, tra l’altro,  “……….di condividere la relazione esposta da La Bella in quanto nelle riunioni si deicideva in un modo e poi si operava diversamente”;

 

 Che  tali affermazioni, oltre ad essere autocritiche  e  lesive del proprio operato in seno alla Giunta Municipale (in quanto l’Assessore Ardiri ha sempre sottoscritto tutti gli atti sottoposti alla Giunta Municipale),  hanno determinato la mancanza di fiducia da parte degli altri componenti  la Giunta Municipale;

 

Che, pertanto, con il predetto Assessore sussistono divergenze non più appianabili nella condivisione  di  indirizzi  politico-amministrativo  di  tutta  la  compagine Amministrativa;

 

Tenuto conto, quindi, che è venuto meno il rapporto di fiducia e che occorre necessariamente  revocare l’incarico di Assessore Comunale,  al fine di garantire l’unità  di indirizzo politico ed il corretto ed efficace svolgimento del ruolo di collaborazione della Giunta Municipale;

 

OMISSIS [...]

 

IL SINDACO DETERMINA

 

Per quanto riportato in premessa, che qui si intende integralmente trascritto,

 

1) Di revocare,  come  di  fatto revoca,  la propria precedente Determinazione Sindacale n.  43 del   28.5.2012  con  la  quale  è  stata nominata Assessore Comunale  la  D.ssa Ardiri  Graziella,  nata   a  -----   il   ----- ; 

(fonte: Ufficio di Staff - Comune di S. Piero Patti)